Livia Tellus, budget approvati a maggioranza. Su tariffa rifiuti riflessione aperta

Sono 25 i voti favorevoli, con il Partito democratico che ha detto si', l'astensione di Fratelli d'Italia, Gruppo misto e Forli' & co e il Movimento 5 Stelle che non ha votato

La possibilita' di un finanziamento da circa quattro milioni di euro per Alea Ambiente; una "pausa di riflessione" sul futuro della Fiera; i problemi di Forli' mobilita' integrata, tra fusione con Forli' citta' solare e 700.000 euro di minor previsione annuale di incasso dai parcheggi. Il Consiglio comunale di Forlì ha affrontato il budget 2020-2022 della holding Livia Tellus, con tanto di addendum, approvati a maggioranza. Sono 25 i voti favorevoli, con il Partito democratico che ha detto si', l'astensione di Fratelli d'Italia, Gruppo misto e Forli' & co e il Movimento 5 Stelle che non ha votato.

Come ha spiegato l'assessore al Bilancio, Vittorio Cicognani, la Fiera si e' trasformata da spa in srl con un amministratore unico che sta prendendo visione della situzione. "Una pausa di riflessione ci sta - ha sottolineato l'assessore - per capire come si muove il settore dopo l'emergenza sanitaria". Forlifarma non dà "preoccupazioni", ha proseguito Cicognani, essendosi anche 'giovata' della pandemia. Mentre per Alea Ambiente si dà corso al piano economico finanziario portando il capitale sociale da quattro a sei milioni, con la possibilita' in caso di bisogno di un finanziamento ulteriore per esigenze di cassa da quattro milioni di euro.

Le tariffe verranno rimodulate, prosegue, e si prevede una riduzione di un milione di euro. Mentre tutti i Comuni si fanno carico della tariffa non pagata dalle imprese chiuse: 550mila euro per Forli' sugli 800mila totali dei 13 Comuni serviti da Alea. Fmi, invece, "sta subendo la fusione con Forli' citta' solare", per cui il Comune si prende in carico Palazzo Sme e l'impianto solare. È l'unica societa' segnata dalla crisi, ha concluso Cicognani, con 700mila euro in meno dai parcometri. Il sindaco Gian Luca Zattini ha precisato che "prima di rimodulare le tariffe dei rifiuti attraverso un aggravio di quelle domestiche dobbiamo valutare tutte le soluzioni".

Nessuna cessione invece, per quanto riguarda le farmacie comunali che pero' non devono essere un competitor economico. "Il budget ci soddisfa, ma siamo perplessi per le politiche dell'amministrazione, un programma di smantellamento della holding sarebbe sbagliato", ha sostenuto il capogruppo del Pd Soufian Hafi Alemani, mentre Giorgio Calderoni di Forli' & co ha evidenziato da un lato che "si scrive Livia Tellus, ma si legge Alea", dall'altro che si tratta di "un'equazione con troppe incognite". Nessun dubbio per Simone Benini del M5S: "Livia Tellus e' un carrozzone da smantellare, non ha portato economie di scala". Lauro Biondi di Forza Italia, invece, ha ribadito che il progetto di Alea deve andare avanti, mentre occorre capire come muoversi sulle partecipate: "Fmi va inquadrata meglio e occorre evitare la cessione delle reti idriche". (fonte Agenzia Dire)

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