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Made in italy, via libera della Camera alla legge di tracciabilità dei prodotti

La Camera ha approvato il testo che riunisce tre proposte di legge per l'introduzione di un sistema di tracciabilità (anche digitale) dei prodotti italiani finalizzato alla tutela del consumatore

Si' della Camera alle nuove disposizioni per la tutela del made in Italy: l'Aula ha approvato il testo che riunisce tre proposte di legge per l'introduzione di un sistema di tracciabilità (anche digitale) dei prodotti italiani finalizzato alla tutela del consumatore. Tra i firmatari anche il deputato forlivese Bruno Molea, vice capogruppo alla Camera di Scelta Civica: "Così tuteliamo le nostre imprese e i nostri artigiani, a tutela delle eccellenze della nostra terra ma anche dei consumatori, con un occhio di riguardo alla mia Romagna, che di ricchezze in tal senso ne ha da vendere". Il testo passa ora al Senato.

L'Aula ha appena detto sì alle tre proposte di legge riunite presentate da oltre 50 deputati, tra cui il forlivese Molea, che si preoccupano di "migliorare l'accesso alle informazioni che consentono la tracciabilità dei prodotti, al fine di promuovere il diritto all'informazione dei consumatori e tutelarne gli interessi», e di «promuovere e incentivare i produttori che volontariamente si dotino di tecnologia per la tracciabilità dei propri prodotti», ha spiegato la relatrice Caterina Bini. Una formula, quella degli incentivi, volta a promuovere l'attività dei produttori italiani, tutelando la loro opera. Sotto il profilo tecnico, il codice identificativo che verrà assegnato ai prodotti consisterà in un segno unico e non riproducibile, ottimizzato per il sistema mobile e le sue future evoluzioni e per le applicazioni per smartphone e tablet e i loro futuri sviluppi tecnologici".

Sono poi rimesse ad un regolamento del Ministro dello sviluppo economico la definizione delle specifiche tecniche delle applicazioni volte ad assicurare la tracciabilità attraverso i codici identificativi, le modalità operative per le certificazioni e le modalità di accreditamento dei produttori delle medesime applicazioni, nonché le tecnologie utilizzabili. Ma la norma prevede anche finanziamenti e contributi a tasso agevolato per gli investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali d'impresa, attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, in software e in tecnologie digitali.

"Il sistema di tracciabilità presenta tre caratteristiche - spiega l'onorevole Molea -: consente a tutti i consumatori un'informazione puntuale e trasparente sui prodotti, evita contraffazioni e frodi, elemento fondamentale per combattere l'abusivismo commerciale, e permette alle imprese di garantire la qualità dei prodotti e dei materiali attraverso un sistema in grado di promuoverne la diffusione sui mercati globali. A livello europeo, norme sulla difesa del made in Italy già esistevano, ma con una legge interna facciamo un passo ulteriore: difendiamo e incentiviamo la "ricchezza" artigiana italiana".

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