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Marcegaglia, Morrone (Lega): "Atteggiamento distruttivo della Fiom"

“Di questo passo la Fiom rischia di fare scappare anche la Marcegaglia, creando un disastro senza precedenti in termini occupazionali per l’intero comprensorio forlivese”. Così Jacopo Morrone (Lega Nord)

“Di questo passo la Fiom rischia di fare scappare anche la Marcegaglia, creando un disastro senza precedenti in termini occupazionali per l’intero comprensorio forlivese”. Interviene senza mezzi termini il Segretario provinciale del Carroccio, Jacopo Morrone, sulla trattativa sindacale che sta mettendo a serio rischio innumerevoli posti di lavoro. “Mi dispiace per quello sparuto gruppetto di operai che stanno manifestando e persistono nel presidiare lo stabilimento del Gruppo Marcegaglia", continua Morrone.

"Probabilmente - prosegue il segretario provinciale della Lega - si sono lasciati influenzare da un Sindacato distante anni luce dalla realtà occupazionale locale. La presa di posizione di 4 sindacalisti della FIOM sta condizionando pesantemente le scelte strategiche di una multinazionale come la Marcegaglia che da il pane a migliaia di famiglie del forlivese.” “In questo momento di crisi economica” – incalza Morrone – “i Sindacati dovrebbero collaborare con l’imprenditoria locale per far si che gli investimenti e la produzione vengano mantenuti in Italia, evitando la delocalizzazione degli stabilimenti e incrementando le assunzioni.”

 “La cosa che più mi sconcerta è vedere l’appoggio strumentale di esponenti locali del PD e addirittura la presenza al presidio di Giancarlo Biserna, Vicesindaco di Forlì, e dell’assessore Provinciale, Gianfranco Francia, entrambi in quota IDV - sottolinea Morrone -. Rimango senza parole di fronte a questo atteggiamento controproducente e lesivo per il nostro tessuto imprenditoriale. Mi auguro che il comportamento dei nostri amministratori non induca la Famiglia Marcegaglia a tagliare gli investimenti sul nostro territorio, non ritenendolo più appetibile e! lasciando a casa decine di lavoratori.”

Infine conclude: “Ricordo al Segretario della FIOM, Michele Bulgarelli, che non siamo più negli anni sessanta bensì nel 2012. Gli consiglio di assumere un atteggiamento più propositivo e collaborativo, evitando di arroccarsi su posizioni sindacali estremiste dannose sia per i lavoratori che per le imprese e auspico che in questo modo si raggiunga al più presto un accordo volto a salvaguardare i posti di migliaia di lavoratori.”

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