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Il presidio alla Marcegaglia

Il presidio alla Marcegaglia

Marcegaglia, Rifondazione attacca il Pd: "Sta con i capitani d'industria"

Per il segretario Nicola Candido le considerazione dei democratici, “ in linea con la UILM e la FIM, sono una vera e propria bacchettata sulle mani alla Fiom-Cgil.

Rifondazione Comunista all'attacco del Pd sulla vertenza Marcegaglia. Per il segretario Nicola Candido le considerazione dei democratici, “ in linea con la UILM e la FIM, sono una vera e propria bacchettata sulle mani alla Fiom-Cgil. Il sindacato più rappresentativo dei metalmeccanici sta rivendicando un diritto”. Rifondazione sottolinea di aver partecipato al presidio della Fiom con esponenti di Pcl, Idv, Sel, Sinistra Lista di Forlimpopoli e Destinazione.

“Non abbiamo visto  però nessun esponente del Pd – evidenzia Candido -. Sulla stampa anzi il Segretario Di Maio e altri esponenti del Pd dichiarano che perdere posti di lavoro è un lusso che non ci si può permettere e che la contrattazione fra azienda e sindacati non deve essere un freno per lo sviluppo, insinuando che la lotta per i diritti dei lavoratori sia d’ostacolo alla crescita. Le considerazione del Pd, in linea con la UILM e la FIM, sono una vera e propria bacchettata sulle mani alla FIOM-CGIL”.

“Il sindacato più rappresentativo dei metalmeccanici sta rivendicando un diritto – continua il segretario di Rifondazione Comunista -. Nello specifico la decisione di Marcegaglia, il cui stabilimento è tutt’altro che in crisi, di non  rinnovare 6 dei 12 contratti a termine presenti in azienda (per gli altri 6 è stato annunciato il licenziamento fra un mese) si configura come una ritorsione, di fronte alla decisione del sindacato di non accettare il “salario di ingresso”, ossia un salario molto più basso per i nuovi assunti rispetto a quello degli altri lavoratori(27.000 euro in meno nei 6 anni)”.


“L’intento della proprietà è quello di segmentare i contratti a parità di mansioni svolte, un modo subdolo per peggiorare le condizioni di lavoro in fabbrica – sottolinea ancora Candido -. Il Pd, superando evidentemente il “ma anche” veltroniano, che teorizzava il partito a fianco dei lavoratori “ma anche “ degli industriali, ha scelto di stare definitivamente dalla parte dei grandi capitani d’industria. D’altronde è attualità la querelle interna al Partito Democratico sull’articolo 18; traslando la dichiarazione di Veltroni, forse il Pd forlivese non appoggia il sindacato e soprattutto i lavoratori per non lasciare alla destra la Marcegaglia”.

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