rotate-mobile
Sabato, 25 Maggio 2024
Urbanistica

Nuove aree commerciali, il comitato NoMegastore: "Basta con la pantomima del palleggio di responsabilità. E' il momento di agire"

"Il politichese che fino ad ora ci ha lasciato in balia di questi progetti senza scrupoli deve concludersi e parlare alla cittadinanza con parole semplici e azioni dirette", attaccano dal comitato NoMegastore

"L'irreversibilità di un disastro ambientale che trasformerà la nostra città in un cumulo di cemento senza prospettiva è il peggiore dei domani". Sui processi di urbanizzazione della città, dalla maxi-area logistica di Villa Selva al 'Polo H' di Vecchiazzano, dalle ulteriori nuove aree commerciali a ridosso del 'Formì' (per esempio quella in via Ravegnana promossa dall' “Istituto diocesano sostentamento del clero”) al polo terziario previsto di fronte al Palafiera - i cui iter sono partiti negli anni passati e che dovranno passare in Consiglio comunale - prende la parola il comitato NoMegastore.

Leggi le notizie di ForlìToday su WhatsApp

"Come NoMegastore, da anni, in attesa dell'entrata in vigore di una Legge Regionale colpita da innumerevoli e colpevoli rinvii, stiamo denunciando, inascoltati, (soprattutto da chi sarebbe potuto intervenire e anche a gran voce) la gravissima situazione che ha preso forma nel corso del tempo, partendo da via Bertini, passando da Formì (dove purtroppo c'era ben poco da fare), fino a giungere al Polo H e a Villa Selva - affermano -. Abbiamo gridato la mostruosità di quei due progetti, la totale del Polo Ha con il suo luogo di realizzazione (la zona adiacente l'ospedale Morgani-Pierantoni) e la mancanza di prospettiva logica e sociale per il complesso di Villa Selva. Progetti diversi con in comune l'assurdo e l'inutile".

"E adesso basta anche con la classica pantomima del palleggio di responsabilità, se si vuole ancora fare qualcosa è il momento di farla - continuano -. Adesso, subito, ieri sarebbe stato ancora meglio, a dire il vero. Le cose sono semplici, lo sono soprattutto ora che si vanno costruendo le squadre per le prossime amministrative e proprio in virtù di questo ci si deve schierare. Il politichese che fino ad ora ci ha lasciato in balia di questi progetti senza scrupoli deve concludersi e parlare alla cittadinanza con parole semplici e azioni dirette".

"L'irreversibilità di un disastro ambientale che trasformerà la nostra città in un cumulo di cemento senza prospettiva è il peggiore dei domani. Attiviamoci oggi, tutti insieme, tutti coloro che come noi tengono ad uno sviluppo equo, sostenibile e soprattutto mirato ad un futuro migliore - concludono dal Comitato -. Proprio di questo parleremo nella serata di dibattito che stiamo organizzando con a tema la Forlì del futuro, quella che vorremmo per noi e per chi vivrà tutti quei domani che vogliamo diversi da questa visione deturpata di città".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuove aree commerciali, il comitato NoMegastore: "Basta con la pantomima del palleggio di responsabilità. E' il momento di agire"

ForlìToday è in caricamento