Nuovo Dpcm, Di Maio: "Stop a polemiche da campagna elettorale. Tutte le istituzioni collaborino con senso dello Stato"

Lo afferma il deputato Marco Di Maio a seguito delle polemiche scaturite dal nuovo Dpcm e dall'ordinanza del ministro della salute, Roberto Speranza

"La cosa che più dispiace in questa situazione di difficoltà per l’Italia (e non solo) è vedere alcuni sindaci e presidenti di regioni, oltre a vari rappresentanti delle istituzioni, che alimentano il sospetto che le scelte fatte sui "colori" che segnalano il grado di rischio ogni territorio siano frutto di scelte politiche fatte per danneggiare uno schieramento e non basate su dati scientifici oggettivi. Credo che nessuno goda nell'imporre queste restrizioni ai cittadini e alle imprese o lo faccia per acquisire popolarità: si fa ciò che si ritiene giusto". Lo afferma il deputato Marco Di Maio a seguito delle polemiche scaturite dal nuovo Dpcm e dall'ordinanza del ministro della salute, Roberto Speranza.

"Alcuni di questi mettono in dubbi la terzietà di realtà come l'Istituto superiore di sanità e il Comitato tecnico-scientifico che per definizione - aggiunge il deputato, capogruppo in Commissione Affari costituzionali alla Camera -, non hanno un colore politico. fatto molto grave e che, tra l’altro, si ripercuote anche sugli stessi accusatori: perché un giorno chiunque ritenga di aver subito un torto per un servizio comunale o regionale sbagliato o negato potrebbe - sulla base di questo principio - formulare la stessa, ridicola accusa".

"Giustissimo chiedere maggiore chiarezza sui numeri, più efficacia e tempismo nell’azione del governo e anche manifestare perplessità, perchè è evidente che ci sono cose che non hanno funzionato e lo abbiamo detto - riconosce il deputato -. Però quando si guida una istituzione andrebbero messe da parte le proprie convinzioni di partito. Specialmente di fronte a una emergenza sanitaria senza precedenti, in cui tutti sono chiamati a rispettare regole, protocolli, divieti". 

"Chiunque abbia ruoli pubblici in questo momento deve investire il proprio tempo nel combattere il virus, che è l’unico vero nemico che dobbiamo fronteggiare. Lo dico con la forza di chi di fronte a opportunità o problemi sul proprio territorio ha dimostrato con i fatti di sapere collaborare con tutti, purché l’obiettivo fosse condiviso: ora la priorità è sconfiggere il Covid. Non altro". 

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