Palestre, Morrone: "Imprese a rischio chiusura. E' una lotta contro il tempo"

Il parlamentare Jacopo Morrone ha presentato insieme ai colleghi del Carroccio un’interrogazione al ministro dello Sport Vincenzo Spadafora per sapere "quali iniziative intende intraprendere con urgenza"

"La Wellness Valley romagnola è in ginocchio e chiede ascolto al Governo. Il parlamentare Jacopo Morrone ha presentato insieme ai colleghi del Carroccio un’interrogazione al ministro dello Sport Vincenzo Spadafora per sapere "quali iniziative intende intraprendere con urgenza per scongiurare la chiusura di migliaia di aziende in Romagna e in Italia, dare nell’immediato direttive certe, adeguate e complessive sulla riapertura in sicurezza delle aziende del Wellness con codice Ateco attivo e sostegno a queste aziende che coinvolgono migliaia di lavoratori".

"La Romagna è al primo posto in Italia per chi pratica sport - ricorda Morrone -. Sappiamo ormai tutti che l’attività fisica a ogni età è indispensabile per mantenerci in buona salute: stare bene conviene quindi a tutti gli attori sociali, dallo Stato, alle Regioni, al mondo produttivo, ma soprattutto agli stessi individui. Ripartire al più presto per le oltre 2400 imprese tra Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, con quasi 12.500 occupati, è motivo di sopravvivenza".

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"E' una lotta contro il tempo - avverte Morrone -. Voglio ricordare che, dal punto di vista economico, secondo quanto ho appreso, le attività gestite dagli imprenditori del wellness rappresentano il 3,2 del Pil in Romagna. Si prospetta il rischio chiusura per il 77% delle imprese per i costi insostenibili di gestione senza introiti. Il 59% delle aziende nel territorio è infatti composto da piccoli imprenditori: solo il 12% appartiene a catene, la restante percentuale è composta da piccoli studi di yoga, pilates ed altro. Questi imprenditori vogliono lavorare in sicurezza, garantendola anche ai loro clienti. Ma devono essere delineati tempi e linee guida certi".

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