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Parte bene il tesseramento dell’Anpi di Forlì: si può aderire nella sede di via Albicini

"Una bella e civile reazione a tempi difficili, come dimostrano anche i recenti atti vandalici a Ravenna e in altre zone d’Italia", è il commento dell'associazione

Buon successo per la giornata del tesseramento Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), che, “lanciata” a livello nazionale il weekend appena trascorso, ha visto per la città di Forlì, oltre a molti rinnovi, ben dodici (12) nuovi iscritti che per farlo, si sono recati nella sede di via Albicini, 25 (Casa Saffi, piano terra). "Una bella e civile reazione a tempi difficili, come dimostrano anche i recenti atti vandalici a Ravenna e in altre zone d’Italia", è il commento dell'associazione, che ringrazia tutti i volontari, "che con il loro impegno hanno reso possibile questo primo appuntamento dell’anno, e un particolare riconoscimento a Claudio Molinari che ha allietato il pomeriggio con la sua musica. Fra le sonorità della tradizione popolare e partigiana, di sicuro impatto sono state la sua bella interpretazione di una canzone, “Il disertore”, scritta da Boris Vian, (mentre il suo paese perdeva una guerra coloniale in Vietnam), ancora molto attuale, ed una personalissima interpretazione di Romagna Mia che non avrebbe sfigurato a Woodstock".

"L’appuntamento con le Giornate del Tesseramento Anpi sono anche un modo per avviare la “stagione” in cui poter reagire alle troppe “brutture” che emergono dalle cronache di questo periodo, in cui ragazzini tredicenni e personaggi assai più indottrinati si “esprimono” contro ebrei e contro partigiani (alcuni scambiati per ebrei solo perché erano Triangoli rossi -oppositori- nei campi di concentramento nazifascisti - viene aggiunto -. Sui social stessi, poi, ci sono gruppi e profili che esaltano nazismo e fascismo, e non mancano rievocazioni e raduni in cui appare ancora il saluto fascista o la violenza verbale (e non solo) che ha costretto l’Italia a fornire la scorta alla Senatrice Liliana Segre. Sottoscrivere la tessera ed aderire all’Anpi è un sicuro atto per testimoniare l’impegno a debellare in Italia e in Europa il diffondersi e il radicarsi di queste forme di nazifascismo. Ma è anche un modo per iniziare ad investire sui giovani facendoli riflettere sul presente e sul modo per costruire un futuro libero da queste deviazioni e da questi spazi prepotenti, aggressivi e pieni di falsità. E per poter dire "noi non abbiamo sottovalutato il momento grave", l’Anpi di Forlì rinnova l’invito ai cittadini antifascisti e democratici a tesserarsi, recandosi nella sede di via Albicini 25, dal lunedì al venerdì (aperto dalle ore 10 alle ore 12:30)".

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