menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Passa bi-partisan il documento sui ticket sanitari

La mozione proposta da Pdl e Udc contro i ticket sanitari regionali, con primi firmatari i capigruppo Rondoni (Pdl) e Gugnoni (Udc), è stata approvata il 7 in Consiglio Comunale dopo una mediazione sul testo raggiunta da maggioranza e opposizione

La mozione proposta da Pdl e Udc contro i ticket sanitari regionali, con primi firmatari i capigruppo Rondoni (Pdl) e Gugnoni (Udc), è stata approvata il 7 in Consiglio Comunale dopo una mediazione sul testo raggiunta da maggioranza e opposizione. Venticinque i voti favorevoli (Pdl, Udc, Pd, Idv), due le astensioni, due i voti contrari (Lega Nord). Recependo le osservazioni della Consulta Comunale delle Famiglie che sottolinea come «il sistema adottato nella nostra regione introduce forti ingiustizie», nel documento si chiede alla Regione di non penalizzare, nel pagamento dei ticket sanitari, le famiglie con figli a carico e di introdurre il quoziente familiare o fattore famiglia per una maggiore equità.

Rondoni e Gugnoni sono più volte intervenuti in Consiglio ad illustrare le ragioni della mozione. «È importante aver condiviso – osservano i capigruppo Pdl e Udc – l’approvazione di un documento che impegna il Comune contro i ticket sanitari regionali per garantire più equità per le famiglie. Abbiamo ascoltato così le richieste della Consulta Comunale permanente delle Associazioni delle Famiglie». Già da tempo Pdl e Udc avevano chiesto di introdurre il “quoziente famiglia” nel pagamento dei ticket sanitari, promuovendo e sostenendo anche la petizione regionale che a Forlì ha raccolto circa mille firme, che sono state consegnate a Bologna insieme alle altre migliaia di tutta la regione.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento