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Il sindaco dimissionario Bertaccini

Il sindaco dimissionario Bertaccini

Civitella, il Pd ''bacchetta'' il sindaco dimissionario: "Serve responsabilità verso i cittadini"

"Le dimissioni annunciate dal Sindaco Bergamaschi e dei consiglieri comunali Collinelli, Gentili, Patuelli, Ragusi, Rosati, Ravaglia e Ravaioli ci hanno stupito e nello stesso tempo preoccupato", affermano i segretari del Pd locale

"Le dimissioni annunciate dal sindaco Bergamaschi e dei consiglieri comunali Collinelli, Gentili, Patuelli, Ragusi, Rosati, Ravaglia e Ravaioli ci hanno stupito e nello stesso tempo preoccupato". E' quanto affermano il segretario Pd dell'unione comunale di Civitella di Romagna, Vladimiro Bertaccini, e Marco Ceredi e Davide Stefanelli, rispettivamente del Circolo Pd di Cusercoli e di Civitella, in merito alle decisioni del sindaco Bergamaschi.

"A 8 mesi dalla conclusione naturale del mandato amministrativo non comprendiamo quale siano le cause che hanno portato il Sindaco a fuggire dal Comune che amministra con grave danno per i suoi cittadini", dichiarano Bertaccini, Ceredi e Stefanelli. "Come Pd non conosciamo le vere motivazioni che hanno portato a questo gesto, in quanto né il Sindaco né nessuno dei consiglieri si è degnato di avvertirci per comprendere se potevamo essere d’aiuto - aggiungono gli esponenti democratici -. Questa amministrazione si è contraddistinta per il numero di dimissioni e revoche. In 4 anni abbiamo visto le dimissioni di 3 consiglieri comunali, del capogruppo di maggioranza, del consigliere della comunità montana, del vice-Sindaco ed un assessore nonché la revoca da parte del Sindaco di 3 assessori. In tutti questi casi abbiamo espresso la nostra contrarietà".

Bertaccini, Ceredi e Stefanelli si dicono "convinti che, soprattutto per le cariche elettive come quella del Sindaco e dei consiglieri comunali, le dimissioni sono un tradimento della fiducia che i cittadini elettori hanno riposto nelle persone elette. Se poi le dimissioni portano al commissariamento del Comune sono un atto di inaudita irresponsabilità. Non comprendiamo poi come il sindaco dimissionario dopo aver minacciato di lasciare il Comune, possa candidamente annunciare ai giornali la sua ricandidatura alla prossime elezioni".

"Con quale faccia andrà dai cittadini a chiedere di nuovo fiducia dopo che lui l’ha tradita? - si chiedono gli esponenti democratici -. Come segretari del Pd locale vi chiediamo un atto di responsabilità verso i cittadini di questo Comune ritirando le dimissioni, portando a termine il mandato amministrativo che gli elettori vi avevano consegnato. Non è scappando che si risolvono i problemi".

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