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PdL contro il sindaco: "Ha solo fregola di apparire"

Vanda Burnacci, consigliera comunale del PdL attacca frontalmente il sindaco Balzani, con una lettera aperta: "In primo luogo, la "fregola" di apparire"

Vanda Burnacci, consigliera comunale del PdL attacca frontalmente il sindaco Balzani, con una lettera aperta: “In primo luogo, la “fregola” di apparire non può spingerLa contro il governo in una posizione più parossistica di quella dei vecchi Sindaci ex P.C.I.. Lo spirito laico dovrebbe limitare la demagogia: buoni Sindaci sono coloro che assumono giuste posizioni critiche o di sostegno verso il Governo, verso la Regione, verso la loro stessa amministrazione, verso il loro partito. Nel 2011, nella sua “lenzuolata” contro il governo Berlusconi Lei disse che sarebbero stati tagliati cinque milioni in servizi sociali e culturali. Ma già, nel Consuntivo 2010, i numeri hanno mostrato che nessun taglio è stato fatto”.

Burnacci tira fuori altri argomenti: “Nel Consuntivo 2011, si vedrà che Lei di nuovo è molto lontano dalla verità. Oggi, per il Bilancio 2012, Lei si mette a fare il giullare, sostenendo che è l’ironia l’arma migliore per attaccare Berlusconi. Protesti pure: però verso la Regione Emilia-Romagna Lei nulla dice e nulla fa. La Regione non dà a Forlì sufficienti contributi sui servizi, ci osteggia sull’Aeroporto, continua a spremere ai suoi cittadini un’addizionale IRPEF che, con l’aumento del 2007, ogni anno, per nove mesi, preleva dalla busta paga di ogni lavoratore, soprattutto a reddito basso e medio, una cifra che rode sui bisogni fondamentali della famiglia.  La Regione aveva assicurato che avrebbe restituito a Forlì tutta la cifra prelevata con l’aumento del 2007 in servizi per i non autosufficienti e i bisognosi. Finora si è sempre stati in ginocchio verso la Regione. Adesso però, Sindaco, è in suo potere assumere una posizione coraggiosa verso la Regione. Capeggi una cordata di Sindaci, almeno romagnola, per chiedere la cancellazione di quell’aumento dell’addizionale IRPEF del 2007 o, minimo minimo, chieda che la Regione restituisca ai Comuni la cifra prelevata. La mia proposta non è demagogica ma sarebbe finalmente un sussulto di buon senso e di onestà intellettuale: tale azione sarebbe assai più importante delle miserrime cifre spese sul Bilancio in funzione anticrisi”.

E ancora Burnacci del PdL: “In secondo luogo, ho sentito Sue note stonate anche verso il Ministro Gelmini. Dice che si è laureata in un’Università del Sud e recentemente si è spellicato dal ridere per un suo errore. Creda a me, la cultura libraria, pur importante, non è tutto. Nella storia, tanti geni non hanno brillato a scuola. Il Ministro Gelmini ha varato una buona legge per le scuole superiori ed una Riforma dell’Università aspettata da decenni, che può avere delle falle ma che dovrebbe guarire i mali vitali delle disfunzioni. Un buon Sindaco deve brillare non con critiche a senso unico ma scervellandosi sui problemi grandi e piccoli della sua comunità, sulla grande e piccola amministrazione. Noi del P.D.L., rispetto alle sue prove, non cavilleremo su qualche sua caduta dei stile o su qualche presunzione. In primo piano sarà sempre il futuro di Forlì”.

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