rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Politica Centro Storico / Piazza Ordelaffi

Rivalutazione delle pensioni bloccate dalla legge Fornero: venerdì di protesta

La data di venerdì non è casuale: proprio quel giorno dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri il decreto con cui il Governo Renzi cercherà di correre ai ripari provvedendo ai rimborsi delle pensioni arretrate così come prevede la sentenza della Consulta

Anche i pensionati si preparano a scendere in piazza. L'appuntamento è in programma venerdì mattina davanti alla sede della Prefettura di Forlì in piazza Duomo. Il presidio è stato organizzato dall'Ugl di Forlì-Cesena e Rimini per chiedere un intervento a tutela dei pensionati colpiti dalla Fornero-Monti. Nell'occasione i sindacati dell'Ugl chiederanno di esser ricevuti dal prefetto Rosa Erminia Cesari. La data di venerdì non è casuale: proprio quel giorno dovrebbe arrivare in consiglio dei ministri il decreto con cui il Governo Renzi cercherà di correre ai ripari provvedendo ai rimborsi delle pensioni arretrate così come prevede la sentenza della Consulta.

Lo stop alla rivalutazione delle pensioni che il governo Monti aveva imposto attraverso la cosiddetta norma Fornero contenuta nel ''Salva Italia'' è incostituzionale. La decisione è stata presa dalla Corte costituzionale che ha stabilito che il blocco della perequazione , ossia il meccanismo che adegua le pensione al costo della vita, delle pensioni oltre tre volte il minimo Inps (1450 euro lordi mensili) e' illegittimo secondo la nostra Carta. La sentenza afferma che la pensione e' salario differito e ne va assicurato il mantenimento del potere d'acquisto "in particolare per quelle più basse".

“I pensionati hanno subìto una discriminazione gravissima da parte del duo Monti-Fornero - scrive in una nota la segreteria Ugl di Forlì-Cesena e Rimini, con una nota congiunta del segretario Utl Emanuela Del Piccolo e del segretario Ugl Pensionati Antonio Sorgente -. Il blocco dell'indicizzazione delle pensioni bocciato dalla Consulta ha toccato una platea di circa 6 milioni di persone, ovvero quante sono quelle con un reddito da pensione superiore a 1.500 euro mensili lordi, secondo gli ultimi dati dell'Istat sulla previdenza. Si tratta di oltre il 36% del totale degli oltre 16,3 milioni di pensionati italiani. Adesso ci aspettiamo che il governo dia piena attuazione attuazione alla sentenza senza svantaggiare ulteriormente i pensionati dividendoli in cittadini di serie A o B”..

“Mentre impazzano le proposte di politici, sindacalisti, economisti, esperti di lavoro e previdenza su come procederà il governo Renzi nell'applicazione del verdetto della Corte costituzionale, come sindacato chiediamo unicamente che non si faccia cassa sulle spalle e sulle tasche dei pensionati che già hanno versato sangue e soldi per ripianare i conti pubblici: sarebbe un 'furto di stato'  e affinché questo non accada abbiamo attivato questa mobilitazione”, concludono Emanuela Del Piccolo e Antonio Sorgente.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rivalutazione delle pensioni bloccate dalla legge Fornero: venerdì di protesta

ForlìToday è in caricamento