Petroni (Fli): "Fiducia al Pal? Vediamo prima un piano dei costi"

La questione del PAL, dice Petroni (Fli), è complessa e articolata e crediamo che la presenza di posizioni discordanti debba essere tenuta in debita considerazione dai vertici del mondo sanitario locale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

La questione del PAL, dice Petroni (Fli), è complessa e articolata e crediamo che la presenza di posizioni discordanti debba essere tenuta in debita considerazione dai vertici del mondo sanitario locale e da  tutti gli amministratori. La nostra posizione parte da una concezione di condivisione assoluta di un percorso che affronta  un tema di fondamentale importanza per il cittadino quale quello della salute. L'approvazione di un Piano anche  quando ne siano state poste in evidenza lacune e mancanze concrete da più parti del mondo Forlivese, politico e non, rischia di accrescere  la diffusa sensazione che il confronto, in politica,altro non sia che inutile prassi. Ci stupiamo ,e molto, quando ci accorgiamo che a mettere a posto le coscienze di chi propone certi progetti sia solo il fatto di averle presentate in pubbliche audizioni e non già la conseguente posizione dei cittadini e degli altri esponenti politici al riguardo. Sebbene in linea di massima il progetto del PAL si possa ritenere un buon progetto innovativo e in linea con un percorso di accrescimento, miglioramento e adeguamento agli standard Europei tuttavia noi non ci siamo astenuti dal criticare profondamente e con grande convinzione la mancata previsione di un piano economico preciso e puntuale. Non riteniamo possibile, stante la situazione economica odierna, attualizzare un qualsiasi progetto senza conoscerne a priori l'ammontare dei costi, tanto più nell’attuale delicata fase dei conti pubblici che non tornano neppure a livello nazionale. Nell'incontro pubblico tenutosi  a Forlimpopoli le uniche garanzie fornite dai dirigenti della USL a fronte di una  richiesta di previsione di spesa per l'attuazione del Piano attuativo locale sono state : "Dateci fiducia, chiediamo fiducia".  Ci sembra molto  ottimistico credere che ai cittadini di oggi basti solo la richiesta di fiducia a parole per avere la garanzia di supporto "in toto" ad un progetto di trasformazione del sistema sanitario locale nel momento in cui si è già stati , purtroppo, spettatori di gestioni locali dispendiose e fallimentari. Ci sembra poco credibile che l'applicazione del PAL possa avvenire a costo zero e pertanto,riteniamo doveroso da parte dei dirigenti del mondo Sanitario locale portare tutti a conoscenza dei piani economici del progetto prima che questo PAL possa diventare l'ennesimo "disastro" per le tasche dei cittadini Forlivesi. La condivisione di progetti, quando non c'è una controproducente e aprioristica opposizione ideologica, comporta la necessità di risposte consapevoli e responsabili a tutti coloro che sollevino criticità e perplessità concrete. Chiediamo pertanto alla dirigenza USL di portare tutti a conoscenza di un piano preciso dei costi che si andranno ad affrontare prima di arrivare a definitiva approvazione, conclude Petroni.

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