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Piazzetta della Misura, "stupore dopo le dichiarazioni del presidente locale dell'Anpi"

A parlare è Mario Peruzzini, capogruppo della Lista Civica “Noi con Drei”, a margine delle dichiarazioni del presidente dell’Anpi.

“Stupiscono le dichiarazioni del presidente locale ANPI (Consigliere comunale PD) dopo i fatti di piazzetta della Misura, per la presentazione di una mozione che ha il solo scopo di propaganda personale partitica (MDP e Liberi/Uguali, sconosciuti al Consiglio Comunale di Forlì). E’ bene ricordare che Tatiana Gentilini, Consigliera di questa Lista Civica, dal 27 novembre 2015 (oltre due anni fa) aveva depositato una mozione identica nella parte impegnativa, se non addirittura più articolata. Tale Mozione, come la nuova, intendeva promuovere iniziative culturali nelle scuole per il mantenimento della memoria storica dell’oppressione nazifascista e di modificare il regolamento Comunale in materia di occupazione del suolo pubblico per impegnare i richiedenti a dichiararsi rispettosi e conformi ai principi costituzionali antidiscriminatori e antidemocratici e di non ispirarsi a movimenti o partiti totalitari che hanno prodotto ingiustizie, morti e devastazioni non solo nel nostro paese”.

A parlare è Mario Peruzzini, capogruppo della Lista Civica “Noi con Drei”, a margine delle dichiarazioni del presidente dell’Anpi.
    
“Nessuno dei 17 Consiglieri comunali del PD (dove il Presidente locale AMPI è accampato) ha voluto condividere e sottoscrivere tale mozione che, non avendo ottenuto il consenso dell’intera maggioranza non aveva senso porla in discussione.  Purtroppo a pensar male a volte ci si azzecca… che si siano rifiutati di sottoscrivere quella mozione solo perché non erano loro ad averla prodotta? La presentazione di una mozione identica, volutamente depositata e pubblicizzata senza una preventiva condivisione di maggioranza, denota una vergognosa e squallida campagna di propaganda personale e partitica, più che perseguire il reale interesse ad affrontare un tema di non facile risoluzione a tutela di valori democratici e non discriminatori e di onorare la memoria di coloro che hanno lottato contro l’oppressione nazifascista che ha insanguinato la nostra città e contro ogni altra forma di dittatura” dice Peruzzini.

“La meraviglia è dipanata, la campagna elettorale è iniziata, ma sarebbe più onesto ed utile che chi è attaccato al carrozzone di qualche partito, sproni i suoi parlamentari a promuovere iniziative verso la Corte Costituzionale per verificare se in Italia ci siano partiti, associazioni o movimenti che operano in violazione ai dettati Costituzionali del titolo XII, della cd Legge Scelba e Mancino, invece di farsi pubblicità personale sui social brandendo la spada dell’indignazione”

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