Pirini (Destinazione): "Autovelox, il limite dei 50 è obsoleto?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Dopo tanti anni monopolizzati dall'albero di Natale, questa volta il tema della polemica popolare è "il povero contribuente schiacciato dalle multe". Si parla anche di sicurezza stradale, perciò ora anche noi vorremmo dire la nostra. A leggere i giornali di questi giorni sembra di avere a che fare non con dei semplici autovelox, piuttosto con dei mostri dotati di superpoteri.

Paparazzi della peggior specie, che scattano fotografie al minimo superamento del limite di velocità, senza considerare se l'autista è stressato, ha problemi in famiglia, è giovane o anziano, sta lavorando oppure è a spasso. L'unica discriminante, per queste macchine infernali, è la politica:
come affermato da Rondoni, "Castrocaro è colpita per motivi politici". Guai a essere di destra! Proveremo ad attaccare sulla targa una tessera del PD, sperando in una maggior clemenza.

Battute a parte, la questione è seria; sembrano dimenticate e fuori moda le recenti polemiche sui pedoni investiti in viale Bologna. Allora si gridava allo scandalo, perchè il Comune non fa abbastanza per impedire ai pirati della strada di causare danni. Poi succede che una manciata di multati si fa paladina dei propri interessi e, come pecorelle al pascolo, ora tutti ci scandalizziamo perchè il Comune ruba denari ai poveri automobilisti. Ci attacchiamo a tutto: il limite dei 50 è "obsoleto" in certe situazioni, gli apparecchi non sono a norma, le amministrazioni fanno cassa senza prima educare i cittadini.

C'è però una questione di fondo di cui nessuno parla: se siamo stati fotografati è perchè stavamo andando troppo veloce e la prossima volta dovremo andare più piano, ci vuole molto per capirlo? A Villa Rovere l'autovelox è presente da mesi e ben segnalato, quindi non c'è nessuna volontà punitiva. Semmai ci chiediamo perchè sia stato messo alla fine di un centro abitato, anziché all'inizio.

Il pirata della strada non è identificabile a priori, potenzialmente lo siamo tutti. Al prossimo grave incidente, da quale parte staremo? L'autovelox, o meglio il box che lo può contenere, è un ottimo deterrente. E' infatti innegabile che siamo tutti più rispettosi delle regole se ci sentiamo controllati.
Perchè non prendere in considerazione l'ipotesi di installarne altri, magari in prossimità degli attraversamenti pedonali più rischiosi? Oltre a ciò, si potrebbero segnalare con led luminosi le strisce zebrate. Gli abitanti di Viale Roma e Viale Bologna ringrazierebbero.

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