Polo commerciale di via Bertini, Forlì & Co: "Risposta sbrigativa al parere legale di Confesercenti"

"Il parere rappresenta una stroncatura totale della scelta dell’Amministrazione. La variante è definita illegittima in quanto viziata da una stima dell’impatto sulla viabilità pari a un terzo di quanto riscontrato in casi analoghi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Alla fine di settembre Confesercenti ha reso pubblico un parere legale del Prof. Mastragostino sulla contestata variante relativa alla realizzazione di un maxisupermercato nella zona di via Balzella-Bertini. 
 Il parere rappresenta una stroncatura totale della scelta dell’Amministrazione. La variante è definita illegittima in quanto viziata da una stima dell’impatto sulla viabilità pari a un terzo di quanto riscontrato in casi analoghi. Inoltre viene ritenuta in contrasto con le attuali previsioni commerciali per l'eccessiva dimensione del previsto punto di vendita alimentare.
L’estensore del parere conclude mettendo in guardia su “un possibile profilo di responsabilità dei dirigenti a cui compete la verifica tecnica dei dati progettuali […], ma anche dell’Amministrazione tutta nel suo complesso”.

Vista la gravità di quanto si legge nel parere legale, e tenuto conto dell’autorevolezza dell'estensore, il nostro gruppo consiliare ha chiesto all’Amministrazione comunale di pronunciarsi sulle confutazioni, onde evitare di mettere al voto un atto che potrebbe essere illegittimo.

Dopo vari rimandi, motivati dal Vice-Sindaco con la necessità di approfondimenti, la nostra interrogazione è infine approdata in Consiglio il  9 novembre. Tuttavia al momento di discuterla con stupore abbiamo dovuto costatare che l’assenza dall’aula del Vice-Sindaco e prendere atto che la risposta si sarebbe ridotta ad una scarna nota, lasciata da leggere ad un altro componente della Giunta. Poche righe assai contraddittorie, che rassicurano genericamente sulla correttezza della variante chiedendo però ulteriore tempo per gli approfondimenti, e senza nemmeno spiegare di quali approfondimenti si tratti.

Ci pare che ad una contestazione tanto circostanziata, sarebbe stato doveroso rispondere nel merito con un ampio intervento. Invece sono state fornite vaghe ed elusive rassicurazioni, che non hanno dissipato i timori suscitati dal parere in questione.    

Abbiamo quindi proposto di acquisire un controparere sulle osservazioni ricevute, ma invano.
A questo punto, per uscire dallo stallo in cui l'Amministrazione sembra essersi arenata, abbiamo suggerito una moratoria all'autorizzazione di nuove medie e grandi superfici commerciali di vendita, per avere il tempo di effettuare ulteriori e dovuti approfondimenti.            

In particolare, a nostro avviso, è necessario valutare se gli effetti della profonda crisi sociale, economica e delle rete distributiva che sta attraversando il Paese, rendano ancora sostenibili e coerenti le previsioni del piano del Commercio del 2017, o se non sia necessario ridiscuterne e aggiornarne i contenuti.

Riteniamo che la nostra sia una proposta di buon senso e responsabilità, eppure -quasi a conferma dell’imbarazzo del centrodestra su questa vicenda- nessuno degli esponenti della maggioranza presenti in aula e nemmeno il Sindaco, sono intervenuti, per mostrare interesse per quanto avevamo suggerito o per avanzare altre ipotesi di lavoro su cui aprire un confronto.      

Federico Morgagni, capogruppo "Forlì e Co."
 

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