Polo di via Bertini, Comaco: "Operazione criticabile politicamente"

"Il percorso, così strutturato, non ha un gran senso, inoltre tutto questo aumenta le nostre perplessità sulla gestione urbanistica dell'attuale amministrazione comunale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

E' un'operazione imprenditorialmente sbagliata e politicamente criticabile la vicenda che ruota intorno alla costruzione del nuovo centro commerciale a Forlì.

Dal punto di vista imprenditoriale quel percorso, così strutturato, non ha un gran senso, inoltre tutto questo aumenta le nostre perplessità sulla gestione urbanistica dell'attuale amministrazione comunale, anche a seguito dell'approvazione dello "spacchettamento" del comparto che porterà all'insediamento commerciale del colosso tedesco Lidl sempre in via Bertini, all'angolo con via Pandolfa. Tale modifica al Rue, approvata da quest'amministrazione nell'aprile 2020, ha visto un tanto improvviso quanto inspiegabile cambio di parere dei tecnici del servizio Urbanistica, che ci ha fortemente danneggiati in quanto conproprietari del terreno confinante. Alla luce di questo abbiamo deciso di fare ricorso al Tar per detta vicenda.

In qualità di impresa generale di costruzioni, operante nel territorio di Forlì, vedendo quanto accaduto in riferimento al nuovo centro commerciale, mi chiedo inoltre se tutte le istanze nei confronti delle istituzioni siano state rappresentate con la stessa dignitià e forza dagli organismi associativa a cui aderisco. Purtroppo, rispetto alla vicenda, temo che questo non sempre sia avvenuto.

Ellero Fantini, Presidente di Comaco Italiana Spa ​

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