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Mostra su Mussolini criticata da Londra, il sindaco: "Riappropriamoci della nostra storia"

Sulla rivista Searchlight Magazine: "Sembra che non ci sia neppure la parola fascismo. E' come presentare una mostra su Darwin senza l'evoluzione o una mostra su Hitler senza il nazismo. A quale scopo?"

Sulla mostra “Il giovane Mussolini” inaugurata di recente a Predappio, che racconta, anche attraverso documenti mai esposti, chi era Benito Mussolini prima di diventare il Duce, il suo legame con la Romagna e quindi il suo periodo socialista, si leva la voce critica di un romagnolo all'estero, il giornalista che risiede da tempo a Londra, Alfio Bernabei. Sulla rivista Searchlight Magazine infatti scrive: “Sembra che non ci sia neppure la parola fascismo. E’ come presentare una mostra su Darwin senza l’evoluzione o una mostra su Hitler senza il nazismo. A quale scopo?”.

“Come si fa a presentarlo come un ragazzo ribelle che diventò maestro prima di dirigere un giornale fermando la mostra addirittura con l’immagine del giovane promettente?”, chiede Bernabei. Risponde Giorgio Frassineti, sindaco di Predappio, sentito da Forlitoday: “Io non conosco questo signore e lui non mi ha mai chiesto una spiegazione, se mi avesse mandato e-mail gli avrei risposto volentieri. Ma è venuto a vedere la mostra, prima di scrivere un articolo? – esordisce - Abbiamo iniziato un percorso storico, che vedrà altre mostre, ed altre tappe, con un gruppo di studiosi composto, tra gli altri, da Maurizio Ridolfi, il maggiore storico italiano del periodo, Roberto Balzani, ordinario di Storia Contemporanea all'Università di Bologna e lo storico e scrittore Vittorio Emiliani”.

“Lo abbiamo fatto con grande coraggio, perchè è la prima volta che si fa una mostra su Mussolini. Predappio deve riprendersi la propria storia, uscire da un mondo costruito solo dai nostalgici e dai gadget. Noi abbiamo dei grandi nemici: il pregiudizio e la banalizzazione della storia. Sappiamo che ogni cosa che facciamo è sotto la lente di ingrandimento. Tutti vogliono parlare di Mussolini, io lo devo gestire, prendendomi grosse responsabilità”,  conclude Frassineti, che si aspettava critiche e attacchi.

Predappio infatti non è nuova ad attacchi dall'estero, che arrivano a decine, da quando, da alcuni anni, si cerca la strada della valorizzazione della sua tragica storia.

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