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La Lega lancia i suoi candidati: "Noi asse portante di Zattini senza mai incertezze". E arriva Salvini a Forlì

Zattini: “Devo tutto a Morrone, che fu molto coraggioso in un'operazione che era piena di controindicazioni. Ho trovato appoggio in tutti e soprattutto la Lega è stata l'asse portante dell'amministrazione"

Si presenta la lista dei 32 candidati al Consiglio comunale della Lega. Nella lista ci sono i nomi di tre assessori uscenti, dal vicesindaco Daniele Mezzacapo (capolista), all'assessora Andrea Cintorino  e all'assessora Barbara Rossi. Tra i 'big' locali del Carroccio ricandidati anche il consigliere regionale e capogruppo uscente in Consiglio comunale Massimiliano Pompignoli e il segretario comunale Albert Bentivogli.

A questa tornata la Lega accoglie tra i suoi candidati anche esterni, “persone provenienti da altre compagini politiche che si rischiavano di perdere per incomprensioni”, li introduce così il segretario romagnolo Jacopo Morrone, parlamentare forlivese. In particolare ci saranno due esponenti del gruppo politico “Centrodestra per Forlì”, Barbara Rossi e Francesco Lasaponara, e Lauro Biondi, storico esponente di Forza Italia da mesi in rotta con il suo partito e la sua attuale dirigenza, che porta “in dote” altri 5 candidati afferenti al gruppo del “Club della libertà”, il sodalizio ormai ex forzista che lo sostiene.

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Morrone annuncia quindi l'arrivo di un big della politica nazionale, il leader della Lega Matteo Salvini, che domenica 19 maggio alle 20 sarà al Grand Hotel Forlì di Vecchiazzano per presentare il suo libro. “Nel 2019 venne a Forlì più volte, e ci portò bene”, commenta lo stesso Morrone. Che ai candidati chiede: “Siate simbolo di onestà, di serietà e portatori del valore di preservare le nostre tradizioni e le nostre origini”, dice. Ed invita: “Siamo abituati a stare tra la gente e sappiamo che per vincere come l'altra volta la nostra partita parte da zero a zero”.

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Di fronte al sindaco uscente Gian Luca Zattini, quindi, rivendica: “Il suo nome oggi lo abbiamo inserito nel simbolo. Per cinque anni siamo stati compatti di fianco a quest'amministrazione. Sette anni e mezzo fa siamo partiti con il progetto Zattini, abbiamo vinto, e siamo l'unico partito della coalizione a non aver mai avuto un dubbio, un'incertezza nel sostenerlo e ricandidarlo, tanto che Forlì è diventato un modello a cui guardare anche per la Regione Emilia-Romagna”. Ed elenca i progetti principali dell'amministrazione, dall'ex Eridania al monastero della Ripa, dai tanti lavori pubblici in corso a viale della Libertà. E rivendica: “Il Natale a Forlì ora è conosciuto in tutt'Italia, prima non lo conoscevano neanche a Durazzanino”.

morrone zattini 2024

E gioca di sponda anche Zattini: “Devo tutto a Morrone, che fu molto coraggioso in un'operazione che era piena di controindicazioni. Ho trovato appoggio in tutti e soprattutto la Lega è stata l'asse portante dell'amministrazione. Mi ha dato la sicurezza e la tranquillità per poter lavorare”. E poi manda un messaggio ai possibili 'azionisti di maggioranza' della prossima amministrazione, in caso di vittoria, cioè Fratelli d'Italia: “Nel 2019 la Lega poteva chiedere molto di più, ma ha fatto una scelta di coalizione, ha avuto capacità di fare squadra e spesso nelle squadre il più grande è quello che si sacrifica di più”. Dal punto di vista dell'amministrazione rivendica, infine, “di aver gestito da buon padre di famiglia, per esempio non vendendo le azioni di Hera, cosa che hanno fatto quelli prima di me a Meldola e a Forlì. Vendere le azioni di Hera è un atto di chi ha l'acqua alla gola”.

VIDEO - La presentazione dei candidati della Lega

Tra i candidati Albert Bentivogli rivendica le tante manifestazioni sportive portate a Forlì, Barbara Rossi promette un “welfare che affronta tutte le fragilità mettendo al centro la persona e la famiglia e facendo rete con il volontariato e le cooperative sociali”. Tra i candidati anche l'assessora comunale Andrea Cintorino: “La Lega è la mia seconda famiglia, è da 17 anni che milito qui”. Sul centro storico dice: “Siamo riusciti a far rinnamorare i forlivesi del centro, ma c'è ancora tanto da fare per ricreare il salotto buono”. Per Massimiliano Pompignoli i prossimi saranno “i 5 anni del fare”. 

Così Daniele Mezzacapo, vicesindaco uscente e capolista: “Ambiamo ad essere di nuovo il primo partito della coalizione di centrodestra. Oggi possiamo dire che Forlì è veramente una città libera, dove un imprenditore può venire e investire e avere risposte certe dagli uffici comunali”. Tra i candidati, aggiunto in extremis anche Lauro Biondi, in uscita da Forza Italia, che srotola di fianco ai simboli della Lega il manifesto del 'Club della Libertà': “Offro le mura del Club della Libertà affinché si rafforzi la casa della Lega, nelle cui liste siamo presenti come indipendenti”. E promette: “Faremo una battaglia di contenuti per la città”. A margine dell'incontro è stata presentata anche la candidatura alle Europee, per la Lega, della faentina Roberta Conti.

Tutti i candidati 

Mezzacapo Daniele, Pompignoli Massimiliano, Cintorino Andrea, Biondi Lauro, Rossi Barbara, Bentivogli Alberto Junior detto "Albert", Costantini Andrea, Balestra Letizia, Balistreri Maurizio, Bedei Giorgia, Bertaccini Valentina, Borini Maria Benedetta, Brandino Christopher, Crociani Giulia, Galea Patrizia, Garavini Marco, Gasperini Deanna, Gramellini Maddalena, Lasaponara Francesco Innocente Detto "Las", Maccori Katiuscia, Mariani Massimo, Ortolani Silvia, Pavone Alfredo, Pazzi Ivan ,Quarta Ulderica, Ravaioli Federica, Rivalta Alessandro, Scaioli Claudio, Veneroni Rita, Vitali Giampiero, Vittozzi Jessica, Zoli Beatrice.
 

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