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Primarie del PD, ecco il Comitato a favore di Bonaccini: "Vogliamo costruire un’alternativa credibile alla destra"

Nasce il Comitato a sostegno della candidatura del governatore dell’Emilia Romagna alle prossime primarie del Partito Democratico

Presentato sabato mattina al circolo Arci Asioli di corso Garibaldi il comitato “Forlì per Bonaccini - Energia Popolare”, insieme al comitato “Per i lavori e i lavoratori”, a sostegno della candidatura del governatore dell’Emilia Romagna alle prossime primarie del Partito Democratico. E, nel frattempo, anche le vallate si stanno organizzando.

Una scelta non casuale quella del circolo Asioli, inaugurato nel 2011 dallo stesso Bonaccini, che ha fatto da sfondo alla messa a punto dei temi che saranno oggetto di confronto sul territorio in vista della definizione del congresso costituente e della nuova segreteria di partito.
Una presentazione che giunge all’indomani del manifesto sottoscritto dai sindaci e dagli amministratori del territorio forlivese, del Pd e civici, a sostegno della candidatura di Stefano Bonaccini a segretario nazionale.

Lavoro e salario minimo, lotta alle disuguaglianze, giovani, sanità, sviluppo tecnologico e produttività delle imprese sono alcuni dei punti di fondo che, anche a livello locale, verranno approfonditi nel corso di incontri aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di contribuire alla “costruzione di un partito di governo progressista e riformista, che parli al cuore e alla testa e non alla pancia delle persone, e che non lasci indietro nessuno”, spiegano i promotori.
Un percorso a tappe che, a livello territoriale, dopo la costituzione dei due comitati "Parte da Noi! Forlì" per Elly Schlein e “Energia popolare” per Bonaccini, e in vista della costituzione di quelli a sostegno degli altri due candidati, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli - salvo aggiunte dell’ultimo minuto - porterà alle primarie del 26 febbraio.

“Le primarie sono un momento di partecipazione dal basso che il Pd ha voluto allargare a tutta la popolazione: unico partito in Italia ad adottare questa, seppur faticosa, modalità democratica e trasparente - dice Carla Cecchi, una delle promotrici del comitato -. Siamo in presenza di una rifondazione, di un tempo necessario per l’ascolto e per un sano confronto, anche a livello locale”. 

Primarie PD 2023, nasce il Comitato per Bonaccini (Foto Salieri)

“Abbiamo la volontà di costituire una rete sul territorio che parta dai circoli per allargarsi a tutti coloro che, anche al di fuori del Pd, sono interessati ai temi del congresso costituente - spiega Flavia Cattani -. Stiamo lavorando insieme agli iscritti, ai dirigenti, agli amministratori e a tutti i gruppi di lavoro per rappresentare le diverse anime e i diversi settori di appartenenza”. 

A fare una disamina del documento elaborato dal comitato “Per i lavori e i lavoratori” è Graziano Rinaldini. “Ci siamo voluti concentrare sulle tematiche del lavoro perché la politica deve ricominciare a parlarne - spiega -. Serve un piano di politica industriale assente da oltre trent’anni: il Pd si deve riappropriare dei temi della tutela e dei diritti del lavoro. In questo mese abbiamo prodotto un documento mettendo a confronto l’Italia e le realtà internazionali e abbiamo provato a pensare il futuro fino al 2050. Stiamo perfezionando un documento sul turismo e lo faremo anche per scuola e agricoltura. I dati sono allarmanti, occorre colmare un gap nazionale che riguarda i salari, l’abbandono del mondo del lavoro, la fuga dei cervelli e la capacità produttiva delle imprese”. 

Per Michele Valli, alla guida dei Giovani Democratici Forlivesi, “coinvolgimento e concretezza sono i due capisaldi del programma di Bonaccini. In questi giorni il comitato forlivese ha scaldato i motori e nei prossimi giorni ci saranno numerosi momenti di confronto per costruire un’alternativa credibile alla destra, sia a livello nazionale che sul territorio”.

“Pur in una situazione complessa, in tutte le ultime tornate amministrative il centrosinistra ha sempre registrato risultati positivi sul fronte amministrativo e di governo delle città, perché la ricetta del Pd è una ricetta che funziona - ha concluso Milena Garavini, sindaca di Forlimpopoli -. Fare il sindaco significa stare in mezzo alla gente, senza distinzione, cercando di interpretarne le necessità e dando soluzioni concrete. E’ quello che deve fare il Pd e, in questo, Stefano Bonaccini ci ha dato una grande testimonianza: sforzarsi di  parlare con la gente, con una attenzione per i più fragili. Questo è il nostro modello, parlare con il popolo, non in modo populista ma popolare”. 

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