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Primarie Pd, il programma di Marina Flamigni

Tra i candidati alle primarie parlamentari del Pd c'è anche Marina Flamigni. 57 anni, coniugata e madre di due figlie, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna

Tra i candidati alle primarie parlamentari del Pd c'è anche Marina Flamigni. 57 anni, coniugata e madre di due figlie, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università di Bologna. Per dieci anni ha fatto parte dell’Ufficio Tecnico-Legale Comuni Associati della Valle del Bidente, per i Comuni di Meldola, Civitella, Galeata, Santa Sofia e Bertinoro, in qualità di esperto in diritto amministrativo-urbanisitico.

Dal 1990 è dipendente della Provincia, prima dirigente del Servizio Contratti Appalti e Patrimonio, poi del Settore Programmazione, attualmente responsabile del Servizio Programmazione, Attività Economiche, Turismo, Cultura, Progetti Europei e Politiche
Sociali. E' stata componente delle Commissioni Edilizie del Comune di Bertinoro e del Comune di Forlì ed ha fatto parte del gruppo di lavoro sui Sistemi Informativi Provinciali presso il Dipartimento per la Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

E' stata vicepresidente fino all’anno scorso del CISV – Children’s International Summer Villages – sezione di Forlì. La sua attività professionale l'ha portata ad impegnarsi in vari campi, dall’urbanistica alla cultura, dallo sviluppo economico al turismo, dai progetti europei alle politiche sociali.

Fondatrice del Partito Democratico, eletta nell’Assemblea Costituente nazionale del PD, è componente della Direzione dell’Unione Territoriale di Forlì; ho lavorato nelle Aree Tematiche “Economia, Imprese e Lavoro” e “Pianificazione, Infrastrutture e Mobilità”, in questo momento è impegnata sul tema del Riordino Istituzionale in un gruppo di lavoro congiunto con l’Unione Territoriale cesenate.

Questo il programma di Flamigni, basato su quattro punti. Il primo riordino istituzionale ("diminuire i costi della politica e rendere più efficiente il sistema delle autonomie locali"); uno sguardo europeo ai problemi del paese ("proseguire ciò che è stato avviato da Monti, in un’ottica più equa e solidale per frenare le logiche dei mercati finanziari"); investire su istruzione, università e ricerca ("le vere radici dello
sviluppo di un'economia fondata sulle competenze e sul lavoro, con attenzione all’ambiente e alle politiche energetiche"); i giovani sono il futuro del nostro paese ("creare opportunità di lavoro e occasioni per esprimere le loro capacità è indispensabile per far ripartire il nostro Paese").

Flamigni invita a votarla perchè "garantirebbe in Parlamento un interlocutore esperto e competente, portando a Roma la voce della
realtà forlivese"; "costituirebbe un sicuro riferimento per lo sviluppo delle imprese del territorio"; e "cconosce da vicino le necessità dei giovani e delle associazioni no-profit". In merito al Pd, secondo la candidata al Parlamento "ha bisogno di lavorare unito, superando logiche di appartenenza: è una sfida per far uscire il nostro territorio dall’isolamento".

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