Primarie Pd, Pedulli: "Voterò per Gessica Allegni"

"Voterò e farò votare per Gesssica Allegni. Il rilevante numero di firme a suo sostegno, il primo in assoluto, significa che era una candidatura non preparata, ma attesa e matura"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

La raccolta delle firme per le Primarie del Pd del 30 dicembre, ha già dato alcuni esiti. In primo luogo, il positivo e massiccio coinvolgimento di iscritte e di iscritti. In soli 3 giorni, quasi il 40% del totale, riferito al 2012; in secondo luogo, la netta prevalenza di candidature femminili (5 su 7) e di adesioni (67% contro il 33% per i due candidati uomini); infine, il chiaro insuccesso del segretario autosospesosi, risultato solo quarto, malgrado abbia lavorato per questo obiettivo fin dal suo insediamento.

In precedenza ho sostenuto che questa volta poteva essere l’occasione propizia per il successo di una donna. I dati di partenza, lo confermano in pieno. Questo risultato, poteva essere acquisito facilmente, se tutte le candidate si fossero incontrate, per decidere di fare confluire i voti su una di loro. Personalmente avrei votato quella indicazione, qualunque fosse stata. Purtroppo, la mia è una eresia. In ogni modo, considerati i dati di partenza, la partita può essere tutta aperta, se ciascuna delle candidate competerà fino in fondo, senza compromessi, senza nessun apparentamento con i candidati uomini, dichiarato o sotterraneo.

Qui si gioca una partita di rilevante valore politico e morale. Deve essere assolutamente respinto il ruolo di subalternità che alcuni uomini attribuiscono alle candidature femminili. Se le hanno costruite appositamente, o su base correntizia, sono ancora di più disdicevoli. E se alcune candidate donne accettano questa subalternità, ne debbono pagare le conseguenze. I candidati uomini, che pretendono, con arroganza, che le donne dichiarino il loro voto per un uomo, ma loro non possono e non vogliono fare altrettanto per le donne, è semplicemente aberrante.

E’ Il residuo di una cultura paleo-maschilista che non può trovare spazio e tolleranza alcuna. La parità è una cosa seria. Se viene violentata, o anche solo violata, in una competizione altamente democratica, che dovrebbe essere paritaria, trasparente, libera e contendibile, non può essere rivendicata con nomine a tavolino, per il rispetto di quote. Personalmente ho già dichiarato, e qui lo confermo, che voterò solo una donna. Poiché non sono state capaci di fare squadra di genere, occorre scegliere, senza ambiguità. E io lo faccio fino in fondo.

Voterò e farò votare per Gesssica Allegni. Il rilevante numero di firme a suo sostegno, il primo in assoluto, significa che era una candidatura non preparata, ma attesa e matura. Ma soprattutto, voterò Gessica perché sono certo che sarà al servizio solo del popolo del Pd e del nostro territorio e non di chi, anche in questa occasione, dimostra solo di perseguire ambizioni personalistiche o lobbistiche e di avere poca considerazione, stima e rispetto delle donne. E poi, perché ha profonde radici nella cultura della sinistra riformatrice e democratica forlivese. Per me, è una discriminante essenziale. Auspico che lo sia anche per quegli elettori uomini che, avendo due voti a disposizione, uno lo spendano per Gessica.

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