Profughi, l'assessore Mosconi: "Esiste un piano per la gestione dei richiedenti asilo"

"Dall'estate del 2015 l'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese si è data un Piano per la gestione dei richiedenti asilo e ha stipulato una Convenzione con la Prefettura di Forlì - Cesena"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Dall'estate del 2015 l'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese si è data un Piano per la gestione dei richiedenti asilo e ha stipulato una Convenzione con la Prefettura di Forlì - Cesena. Il Comune di Portico San Benedetto non ha aderito a questo piano perché aveva già attivato direttamente una Convenzione con la Prefettura. L'Unione sottoscrisse la convenzione divenendo interlocutore nella ricerca di risorse per l'accoglienza e affidando a sua volta la gestione di queste attività all'ASP S. Vincenzo del Paoli di Santa Sofia che già gestiva servizi analoghi per i Comuni dell'alto bidente.

I principi che i Sindaci del forlivese hanno condiviso e che ispirano l'accoglienza sul nostro territorio sono:
a) favorire l'integrazione dei rifugiati con le comunità locali attraverso un'accoglienza diffusa sui territori e fra i Comuni, in "piccoli gruppi" e con modalità atte a consentire la corretta accoglienza e il minore impatto sociale anche  in relazione alla capacità organizzative e alle possibilità di accoglienza dei Comuni che in sede di Giunta dell'Unione condividono gli indirizzi per l'accoglienza;
b) ricercare e promuovere percorsi di autonomia per le persone accolte attraverso la collaborazione fra amministrazioni, istituzioni regionali e nazionali, soggetti del terzo settore e il coinvolgimento dei cittadini per garantire coesione sociale e sviluppo del territorio guardando oltre alla situazione contingente;
c) coordinare la gestione dell'accoglienza sul territorio per generare economie delle competenze e dei servizi considerando anche i progetti di accoglienza già attivi: SPRAR, accoglienza ex ENA, ecc... e i piani di contrasto alla povertà e per il sostegno alle persone e alle famiglie in condizioni di povertà estrema già residenti.
Insieme  questi obiettivi è stato definito un"Piano teorico di distribuzione" che stiamo realizzando tramite bandi ad evidenza pubblica, in questi giorni è stato aperto il bando, visionabile sul sito dell'Unione dei Comuni www.unioneromagnaforlivese.it, per la ricerca di ulteriori posti. 
Ad  oggi, luglio 2016, si prevede una capacità di accoglienza dell'Unione stimata in un numero di rifugiati pari al 2 per mille della popolazione residente in ciascun Comune, tenendo conto in ogni caso  delle oggettive possibilità e opportunità di gestionale dell'accoglienza sui territori.
Nel Comune di Forlì sono accolti al momento 160 richiedenti asilo. In accordo con la Prefettura entro fine anno i rifugiati saranno accolti in tutti i Comuni dell'Unione.


Raoul Mosconi
Assessore alle politiche sociali del Comune di Forlì

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