Provincia Unica, ANPI Universitaria contro Luca Bartolini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il 27 agosto, sulla sezione di Bologna de La Repubblica è apparsa una dichiarazione del consigliere regionale Luca Bartolini (PDL) che riferendosi all’accorpamento delle provincie e di come questo andrebbe a promuovere Ravenna a discapito di Forlì, ha ritenuto lecito affermare che “con il Duce contavamo di più”. Come Unione degli Universitari di Forlì e ANPI Universitaria, ci è sembrato doveroso dedicare un momento per valutare la dichiarazione del consigliere di centrodestra.

Bartolini, infatti, per sostenere la sua irresistibile tesi, cita il periodo in cui Forlì si proponeva come baluardo della Romagna, mantenuta tale dal regime fascista, e ridotta ormai al “nulla”. Tutto ciò solamente per criticare i propri oppositori politici, e quindi senza nemmeno la necessità di usare il fascismo per sostenere le proprie opinioni.

Come UDU Forlì e ANPI Universitaria riteniamo inaccettabili le dichiarazioni di Bartolini. Limitandosi a battute che secondo noi oltraggiano la città da cui proviene e andando ben oltre l’ormai (sfortunatamente) abituale sistema di “frecciatine” che sembra delineare la nostra politica nazionale, il consigliere sembra dimenticare che lo stesso uomo che avrebbe “fatto contare” Forlì, in realtà è colui che ha portato al disfacimento culturale e sociale di una nazione. Crediamo quindi che non sia proprio lecito ricordare un uomo i cui sbagli segnano ancora questo paese, soprattutto per parlare di una città che più di tutte ha combattuto la piaga del fascismo, pagando il prezzo di centinaia e centinaia di vite per ridarsi una dignità.

La dichiarazione secondo noi è decisamente a sproposito. Vorremmo invece cercare di focalizzarci sulla crescente, ma spesso trascurata, realtà giovanile e universitaria di Forlì, che potrebbe essere definita come uno dei fattori che sta facendo “contare di più” la città, invece di lasciarci andare a delle mediocri battute su periodi bui della nostra storia.
 

Torna su
ForlìToday è in caricamento