Profughi ospitati nel Forlivese, FdI-An: "Con un bando era possibile risparmiare"

Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni avevano espresso la loro contrarietà ed i loro dubbi sulla delibera approvata due mesi fa dall’consiglio dell’Unione dei Comuni e della Romagna Forlivese che prevedeva l’ospitalità per un anno di ulteriori 150 profughi da parte del territorio forlivese

Ospitalità dei profughi nel forlivese al centro di un'interrogazione presentata da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione dal consigliere Tommaso Foti e all'Unione dei Comuni del Forlivese da Davide Minutillo. Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni avevano espresso la loro contrarietà ed i loro dubbi sulla delibera approvata due mesi fa dall’consiglio dell’Unione dei Comuni e della Romagna Forlivese che prevedeva l’ospitalità per un anno di ulteriori 150 profughi da parte del territorio forlivese con costi per la collettività superiori  ai seicentomila euro.

"La giunta regionale, per voce della vicepresidente Gualmini, ha risposto all'interrogazione di Foti confermando sia che si tratta di 150 arrivi di nuovi profughi - afferma Minutillo -. Si tratta di un'affermazione che contrasta con quella dell’assessore ai servizi sociali Raul Mosconi che parlava solo di una riconferma di quelli già presenti sul territorio, sia che per l’assegnazione per la gestione del servizio di ospitalità dei profughi (costo oltre 250.000 euro per un anno) senza l'emanazione di un bando di gara".

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"Pertanto l’Asp in questione potrà stabilire in piena autonomia dove e in quali strutture alberghiere e del territorio forlivese alloggiare i profughi, aggiunge l'esponente forlivese di FdI-An. Foti e Minutillo, che si dicono "fortemente contrari fin dal principio all'adozione della citata delibera", rincarano la dose esprimendo ulteriori critiche "anche sulle modalità di assegnazione della gestione del servizio, ritenute contrarie alla normativa vigente". In particolare evidenziano "che se il servizio fosse stato assegnato con gara si sarebbe potuto realizzare un risparmio di spesa, il tutto a vantaggio dei cittadini e delle casse comunali, sempre più vuote".

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