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Sabato, 13 Agosto 2022
Politica

Rifiuti, con la società in "house" previsto un risparmio di 5 milioni

Tra le novità previste per la raccolta quella dell'installazione di un chip all'interno dei bidoncini per la tariffa puntuale

Con la nuova società per la gestione in house dei rifiuti, adibita alla raccolta al posto di Hera, si prevede di risparmiare cinque milioni di euro l'anno. I costi minori - ha illustrato l'assessore all'ambiente Nevio Zaccarelli nel corso della commissione consiliare di giovedì pomeriggio - deriveranno da una raccolta differenziata che sarà portata al 78%, con 40mila tonnellate di rifiuti in meno a combustione. Il presidente di Livia Tellus, Gianfranco Marzocchi, ha spiegato che saranno utilizzati mezzi più piccoli per la raccolta, in particolare in centro.

Tra le novità previste per la raccolta quella dell'installazione di un chip all'interno dei bidoncini per la tariffa puntuale: al momento dello svuotamento il sistema elettronico inviera i dati ad un centro di raccolta dati che servirà per calcolare la bolletta. Secondo le stime si scenderà da una media di 162 a 125 euro a famiglia. Sono previste 70 assunzioni, con priorità a a dare un'occupazione a colore che hanno operato in altre società partecipate. I dipendenti in totale saranno 125, di cui 34 amministrativi. Dopo il via libera dal punto di vista finanziario della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, si attende il via libera di Atersir, Antitrust e Corte dei Conti per il semaforo verde definitivo. Quindi la nuova società finira in delibera in consiglio comunale.

Sulla questione sono intervenuti i consiglieri di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia-An Lauro Biondi, Daniele Mezzacapo e Davide Minutillo: "Nel programma dei partiti del centro-destra era chiaro l’obiettivo di abbandonare la nave di Hera, quindi noi saremmo d’accordo a procedere con la società in house. Ma quale società? Con quali propositi? Non possiamo pensare di lasciare le cose come stanno per quanto riguarda la raccolta differenziata e il porta a porta. I bidoncini rappresentano un problema per i cittadini del centro storico che non hanno spazi sufficienti e le realtà della periferia che li vedrebbe tutti aggrediti dagli animali che si aggirano per la campagna, si tratta quindi di ragionare pensando ad investimenti diversi con isole ecologiche che diano la possibilità al cittadino di acquisire la cultura della differenziata con il minimo sforzo ottenendo il massimo risultato".

"Ai comuni più piccoli diciamo di non farsi attrarre dallo specchietto per le allodole, anche perché sia chiaro che in questa società qualora si volessero fare le cose per bene e condivise si devono mettere in condizione tutti di essere informati e di poter contare in un coinvolgimento effettivo - proseguono -. L’assessore Zaccarelli ci ha comunicato ieri che nel consiglio di amministrazione di Livia Tellus ci sarebbe anche un componente che fa riferimento ai partiti del centro-destra. Diciamo subito che non ci risulta, siamo di fronte all’ennesima furbata che rispediamo al mittente, così come sia chiaro che ci batteremo perché le cose non siano fatte per gli amici degli amici ma nell’effettivo interesse dei cittadini forlivesi". 

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