Ragni e Spada (PdL): "Trovare un'alternativa agli autovelox"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

La rete di autovelox con postazioni fisse sulle strade urbane è stata pensata e attuata dalla Giunta Balzani unicamente per far cassa. Ciò è evidente anche dalla loro collocazione, oltretutto in tratti stradali in cui è pressoché impossibile rispettare i limiti attuali di velocità.

Tale utilizzo degli apparecchi di rilevamento non è in grado di fornire un’opera di prevenzione qualitativamente paragonabile alla presenza degli uomini della Polizia Municipale ben visibili sulle strade. Inoltre gli autovelox fissi colpiscono indistintamente anche chi supera di pochissimo i limiti di velocità stabiliti, senza poter esercitare una scelta dettata dal buon senso.

Preso atto che i forlivesi già subiscono tasse locali, tariffe e costi dei parcheggi a livelli particolarmente elevati, daremo vita ad una raccolta firme per sollecitare l’Amministrazione comunale a ripensare l’intero sistema di autovelox fissi, attesa la necessità di non trasformare il Comune di Forlì in un multificio a danno dei cittadini, con un’operazione che sta prediligendo strumenti per far cassa piuttosto che azioni mirate alla divulgazione dell’importanza del rispetto del codice della strada. Al riguardo mettiamo a disposizione consulenze per quei cittadini che necessitano di chiarimenti.

Chiediamo al Sindaco Balzani di aprire in Consiglio Comunale un’ampia discussione sull’argomento, per verificare e prendere in esame ogni soluzione alternativa,  valutando anche la possibilità di aumento d’organico della Polizia Municipale per utilizzare i nuovi vigili urbani nel controllo delle strade senza dover ricorrere agli apparecchi fissi di rilevamento.

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