Ragni (pdl): “Chiostro di san Mercuriale, gravi responsabilità del Comune”

"Quello che è accaduto quest'oggi al chiostro di San Mercuriale testimonia chiaramente l'inadeguatezza della nostra amministrazione". Fabrizio Ragni, consigliere comunale del PdL

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Quello che è accaduto quest'oggi al chiostro di San Mercuriale testimonia chiaramente l'inadeguatezza della nostra amministrazione". Fabrizio Ragni, consigliere comunale del PdL, commenta così l'operazione antidegrado condotta stamani dalle forze dell'ordine. "È la Procura - continua Ragni - che deve attivarsi per risolvere il problema. Ricordiamoci che il chiostro continua a essere luogo di bivacco e che tutto questo accade proprio a due passi dal Comune. Pur spettando ad altri l'attività investigativa e repressiva, le responsabilità dell'amministrazione sono gravi". Alle operazioni ha partecipato anche il vicesindaco di Forlì, Giancarlo Biserna. "Lui che ha la delega alla sicurezza - prosegue il consigliere comunale del PdL - e che, stamane, ha preso atto di una situazione che va avanti da tempo proprio sotto i suoi occhi. L'amministrazione, poi, si è subito premurata di diffondere un comunicato stampa in cui vengono elencate le attività portate avanti in chiave di riqualificazione. Si tratta di un clamoroso autogol del Comune, che pensa solo a discolparsi. Non mi pare che tali attività abbiano avuto gran successo, in attesa che venga realizzato il museo diocesano. Il chiostro di San Mercuriale resta luogo di degrado, il fatto che la Procura abbia disposto un intervento come quello di oggi ne è l'ennesima dimostrazione tangibile. Il segnale forte - conclude Ragni - è arrivato proprio dalla Procura. La linea morbida del sindaco Balzani e dei suoi collaboratori, invece, non ha dato risultati significativi".

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