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Rapporti tra sindaco e l'on. Pini? Balzani: "Imbarazzante, ma nulli"

Non ci sono rapporti tra il sindaco di Forlì Roberto Balzani e l'unico parlamentare del territorio, che pure appartiene ad uno schieramento opposto, il leghista Gianluca Pini. A fare il punto della situazione è lo stesso Balzani

Non ci sono rapporti tra il sindaco di Forlì Roberto Balzani e l'unico parlamentare del territorio, che pure appartiene ad uno schieramento opposto, il leghista Gianluca Pini. A fare il punto della situazione sulla collaborazione tra le due figure istituzionali è lo stesso Balzani, rispondendo ad un question time di Francesco Aprigliano, che dopo essere stato espulso dalla Lega Nord non fa mistero di aver puntato politicamente il massimo referente della Lega Nord sul territorio, che è appunto Gianluca Pini.

 

NESSUNA ALLEANZA TRA SINDACO E DEPUTATO DEL TERRITORIO. Aprigliano, ex capogruppo del Carroccio, chiede al sindaco “se ci sono rapporti di collaborazione tra Gianluca Pini, unico deputato della Lega Nord e il Comune”. Ha chiesto, inoltre, se “Pini è stato messo a conoscenza dei problemi del territorio: crisi, sviluppo, emergenza neve, interventi a favore del territorio su sicurezza, cultura, scuola e welfare”.

 

Per Balzani, tuttavia, la domanda è “imbarazzante”: “E' imbarazzante dire che il rapporto del Comune con il cosiddetto unico parlamentare locale è nullo. Con l'onorevole Pini ci sono stati contatti relativamente alla questione dell'aeroporto, ai tempi in cui il ministro Tremonti illustrava il testo della legga 122, in cui sembrava che ci dovessero essere letture autentiche e interpretazioni, con eccezioni per quanto riguardava gli aeroporti. Ma l'interlocuzione non ha prodotto alcun risultato. Per il resto non abbiamo mai avuto rapporti con l'onorevole Pini”.

 

Dura la replica di Aprigliano: “L'onorevole Pini non ha mai preso alcun contatto col sindaco. Per il resto non ha mai messo a disposizione della comunità il suo ruolo istituzionale. Sarà vero dal momento che lo dice lui non si sente italiano, forse è per questo che non ha rapporti col Comune di Forlì. Mi domando cosa ce ne facciamo di parlamentari così?”.

 

INNO D'ITALIA. Altra provocazione, puramente simbolica, di Aprigliano, dopo la sua rottura con la Lega Nord, è la richiesta di aprire i lavori del consiglio con l'Inno d'Italia. Alla domanda, contenuta in un altro question time, il sindaco Balzani si è detto d'accordo, invitando i gruppi consigliari a prendere in considerazione la proposta. Così in risposta Aprigliano: “Conto che alle parole seguano i fatti”.

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