Regione, Bonaccini al lavoro per costruire la sua squadra: nel toto-giunta anche il prof Claudio Vicini

Il governatore uscente ha detto anche di voler premiare le competenze e le capacità, ma è indubbio che un peso lo avra' anche il consenso conquistato "sul campo", cioe' nelle urne, da coloro che, assessori uscenti o meno, erano candidati

E' ancora presto per il toto-giunta, visto che Stefano Bonaccini si è preso un mese di tempo per imbastire la sua squadra per il bis. Unici punti fermi: sara' un mix di conferme e volti nuovi, non ci saranno "sardine" e sara' per metà composta da uomini e per metà da donne. Il governatore uscente ha detto anche di voler premiare le competenze e le capacità, ma è indubbio che un peso lo avra' anche il consenso conquistato "sul campo", cioe' nelle urne, da coloro che, assessori uscenti o meno, erano candidati.

Prevedibile anche il fatto che Bonaccini provi a dare rappresentanza alle forze della sua coalizione che piu' sono state premiate dalle urne. Da questo punto di vista le principali novita' potrebbero essere Elly Schlein (Emilia-Romagna Coraggiosa) che si è presa la bellezza di 22mila preferenze tra Bologna e Reggio Emilia, e Mauro Felicori, ex direttore della Reggia di Caserta in quota Italia Viva, capolista della lista Bonaccini a Bologna, 5.370 preferenze. Già prima del voto Felicori veniva indicato come possibile assessore alla Cultura al posto dell'uscente Massimo Mezzetti.

Tra gli assessori uscenti ricandidati hanno avuto buoni risultati nelle file Pd anche Raffaele Donini (altro bolognese) Palma Costi, Andrea Corsini ed Emma Petitti. Difficile che vengano tutti confermati pero': tra i dem che potrebbero subentrare si segnalano il segretario regionale Paolo Calvano, che ha rinunciato alla candidatura a Ferrara per curare la prestazione complessiva del partito (ed e' uno dei vincitori di oggi) e l'ex parlamentare Davide Baruffi, gia' oggi nello staff del presidente.

Ad un posto in giunta potrebbe ambire anche Manuela Rontini, consigliera faentina del Pd molto votata nella provincia di Ravenna (la stessa dell'attuale titolare del Turismo Corsini), mentre tra gli assessori uscenti non candidati meritano una menzione il prodiano Patrizio Bianchi, che si e' occupato del citatissimo patto per il lavoro e del 'cervellone' al Tecnopolo di Bologna e Simona Caselli, oggi titolare dell'Agricoltura. Da risolvere ci sara' pero' soprattutto il nodo sanita', l'assessorato forse piu' pesante fino ad oggi assegnato al 'tecnico' Sergio Venturi. Tra le alternative si cita quella del medico Claudio Vicini, candidato nella lista Bonaccini a Forli'-Cesena: non e' entrato in assemblea ma ha conquistato la bellezza di 4.419 preferenze. (fonte Dire)

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