menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Rifiuti, Bartolini (Pdl): "Hera smetta di far pagare l'Iva

Luca Bartolini (Pdl) sollecita un intervento della Regione presso Hera e il Governo affinché si stabiliscano i termini del rimborso dell'Iva riscossa sulla Tariffa di igiene ambientale

Il consigliere regionale Luca Bartolini (Pdl) con un'interpellanza sollecita un intervento della Regione presso Hera e il Governo affinché si stabiliscano i termini del rimborso dell'Iva riscossa sulla Tariffa di igiene ambientale. “A Forlì, per esempio, la questione riguarda circa cinquantamila utenze domestiche per un rimborso complessivo che sfiora i diecimilioni di euro – spiega il consigliere regionale – ma quanti cittadini sanno di aver pagato ingiustamente l'Iva?".

"Sono sicuramente pochi - continua Bartolini - come chi ha già deciso di presentare la richiesta di restituzione di queste somme. Ma se un utente ha regolarmente versato per anni somme richieste ma non dovute, e successivamente i vertici della giurisdizione ne impongono la restituzione, queste somme devono essere restituite a tutti in automatico, come in automatico erano state richieste”, ribadisce l'esponente del Pdl dopo la sentenza della Corte di Cassazione del nove marzo scorso, in cui i giudici supremi hanno sancito che la Tia mantiene la qualifica di tributo e pertanto non si può applicare l'Iva al 10 per cento come si è invece fatto in tutti questi anni. Questa sentenza apre definitivamente la strada ai rimborsi".

“La tariffa rifiuti non deve essere assoggettata a Iva. Si tratta infatti di un’entrata tributaria che, in quanto tale, non può mai costituire il corrispettivo di un servizio reso”, prosegue Bartolini. “Ma sulla vicenda dei rimborsi - prosegue l'esponente del Pdl - sta nascendo una gran confusione tra i consumatori, tra moduli da compilare, istanze da presentare e la solita burocrazia che caratterizza il nostro Paese. Perché mai mettere in difficoltà chi ha regolarmente versato questi soldi e fargli calcolare il rimborso, quando qualsiasi ente erogatore del servizio, come Hera, ha già tutti i dati memorizzati, per cui dovrebbe essere semplice ottenere per ciascuna utenza l'entità del rimborso".

"Il mio auspicio è che gli enti pubblici ed Hera, almeno per una volta, stiano dalla parte del cittadino: in gioco, complessivamente, ci sono somme notevoli pagate ingiustamente, parliamo di milioni e milioni di euro, quindi la Regione si dovrebbe far carico del problema, sollecitando il Governo ad individuare una soluzione e una modalità semplice e precisa per i rimborsi. Infine – conclude Bartolini – visto la sentenza della Cassazione, dalla prossima bolletta Hera dovrebbe smettere di applicare l'Iva: i cittadini non possono essere ulteriormente vessati da una tassa ritenuta ingiusta”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlì è al centro del Nonprofit: il 23 aprile si terrà l'open day

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento