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Foto di repertorio

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Rifondazione Comunista nelle piazze contro "l'immobilismo del 'palazzo'"

Sabato prossimo Rifondazione Comunista sarà presente, con diverse iniziative, "per denunciare l'immobilismo del "palazzo", a due mesi dal voto, mentre il paese reale va a rotoli"

Sabato prossimo Rifondazione Comunista sarà presente, con diverse iniziative, "per denunciare l'immobilismo del "palazzo", a due mesi dal voto, mentre il paese reale va a rotoli". Spiega il segretario Nicola Candido: "I disoccupati sono quasi 6 milioni; la cassa integrazione in deroga sta per terminare e per creare ulteriori disoccupati; i salari e le pensioni sono sempre più schiacciati dal costo della vita".

"I parlamentari del centrosinistra, del Pdl, della Lega Nord, del Movimento Cinque Stelle hanno fino ad ora perso solo tempo dedicandosi a giochetti tattici e di potere - continua l'esponente del Prc -. La via d'uscita c'è: andare in controtendenza alle politiche neoliberiste, introdurre una vera patrimoniale, tagliare le pensioni d'oro e i salari d'oro dei privilegiati, tagliare le spese militari e le opere pubbliche inutili e dannose, come la Tav in Val di Susa e il ponte sullo Stretto di Messina; rilanciare e ricostruire politiche industriali ed economiche pubbliche per creare nuova occupazione; alzare i salari e le pensioni di chi lavora e di chi ha lavorato per una vita; introdurre il reddito minimo di cittadinanza. Portare il Paese fuori dalla crisi è possibile: chiediamo che si vada in questa direzione".

Conclude Candido: "Questo è l'oggetto della nostra giornata di mobilitazione. Sabato mattina saremo presenti al davanti al Conad di Forlimpopoli, pomeriggio in Piazza A. Saffi e Davanti al Conad Ravaldino a Forli, in piazza a Galeata e Santa Sofia. Domenica mattina in viale G. Marconi a Castrocaro Terme-Terra del Sole".

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