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Sabato, 13 Agosto 2022
Politica

Sabato nuovo appuntamento con "Europa creativa e Youth Guarantee"

"Sono convinto - conclude Casadei - che la cultura, il settore economico più dinamico degli anni duemila secondo i dati OCSE, debba tornare al centro dell’azione di governo e diventare la guida al cambiamento"

Si terrà a Forlì sabato dalle ore 10 nella Sala Donati in Corso Diaz 111 il quarto appuntamento del ciclo di incontri sull’Europa promosso dal Gruppo Assembleare Pd della Regione Emilia-Romagna dal titolo “Europa creativa e Youth Guarantee: talenti e lavoro giovanile per crescere insieme”. L’incontro, sotto la presidenza del consigliere regionale Thomas Casadei, sarà aperto da Davide Drei, Assessore Comune di Forlì, e da Anna Pariani, Capogruppo Pd in Assemblea Legislativa.

La relazione “Le politiche per il lavoro e i giovani in Emilia-Romagna” sarà tenuta da Patrizio Bianchi, Assessore regionale Scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro. Sono previsti interventi di imprenditori e amministratori locali, rappresentanti delle associazioni economiche e sociali. Seguirà una tavola rotonda dedicata a “Giovani, lavoro, creatività: uno sguardo europeo”, presieduta dal consigliere regionale Tiziano Alessandrini a cui prenderanno parte Anna Ascani, Deputata PD Camera Commissione Cultura, Valentina Ravaioli, Assessore Politiche Giovanili Comune di Forlì e Presidente rete Gaer, Elisa Giovannetti, rappresentante del Comune di Forlì al Tavolo “Ravenna 2019”, Alessandro Quadretti, Regista e Operatore Culturale.

“Puntare sulla centralità delle competenze, promuovere il lavoro giovanile, investire su creatività e innovazione, modernizzare la gestione dei beni artistici e culturali e avviare politiche fiscali capaci di sostenere l’attività culturale stessa.” – dichiara Thomas Casadei, capogruppo PD Commissione Turismo, cultura, scuola, formazione, lavoro, sport - “La promozione della produzione creativa e della fruizione culturale, nonché la tutela del nostro straordinario patrimonio artistico, uniti al sostegno all’istruzione, all’educazione e formazione permanente, alla ricerca e alla valorizzazione delle conoscenze, sono il volano attraverso il quale far ripartire il nostro Paese e non semplici aree o “categorie” da tagliare con l’accetta o sulle quale risparmiare a priori come è stato purtroppo per troppo tempo.

"Sono convinto - conclude Casadei - che la cultura, il settore economico più dinamico degli anni duemila secondo i dati OCSE, debba tornare al centro dell’azione di governo e diventare la guida al cambiamento. Solo investendo sulla capacità di produrre nuova conoscenza e innovazione - come stiamo cercando di fare in Emilia-Romagna in questi anni - si può rigenerare speranza e gettare le basi per realizzare un futuro di equilibrata prosperità economica e sociale, nessuno escluso”.

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