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Sanità, Alessandrini (Pd): "Bartolini e la sanità, linguaggio inappropriato"

Il consigliere regionale del PD, Tiziano Alessandrini, risponde al collega del Pdl, Luca Bartolini, dopo il suo intervento sulla sanità forlivese e la visita dell'assessore regionale Carlo Lusenti

Quando interviene Bartolini, soprattutto sulla stampa, rimango sempre molto colpito innanzitutto dal linguaggio e dalle espressioni che usa: “la calata a Forlì dell’assessore Lusenti, i sindaci come soldati dell’esercito rosso di Errani in servizio permanente, i parenti poveri della Romagna, i compagni anche con Hera raccontavano le stesse cose. E’ solo un piccolo esempio del repertorio utilizzato per trasmettere suoi messaggi”.

Questo modo di esprimersi non credo aiuti la politica a farsi apprezzare maggiormente, ma tant’è. Di certo non lo seguirò su questa strada, anche se i miei messaggi risulteranno meno efficaci.  

L’assessore regionale della sanità, Carlo Lusenti, è stato chiamato dalla Conferenza socio-sanitaria di Forlì per condividere e fare il punto con i Sindaci del territorio, l’Amministrazione provinciale, gli eletti, i Professionisti, oltre ai dirigenti amministrativi dell’AUSL, sullo stato e sulle prospettive della nostra sanità.

E’ stata un’occasione importante per ascoltare la nuova direttrice AUSL, i suoi collaboratori ed i professionisti impegnati a continuare e promuovere l’azione di risanamento, nella salvaguardia dei servizi, attraverso una politica orientata all’integrazione di tutto ciò che è possibile con l’AUSL di Cesena (servizi amministrativi e sanitari), coniugando in tal modo obiettivi di minori costi e maggiore qualità.

Non ho visto alcuna calata per conquistare o rapinare chissà cosa. L’assessore Lusenti nel suo efficace intervento, riconoscendo i risultati importanti raggiunti e spronandoci a fare ancora meglio, ha espresso il suo punto di vista sul tema dell’Area Vasta e della ipotetica AUSL unica per tutta la Romagna, traguardo da me condiviso. In particolare ha sottolineato che non sarà la Regione ad assumere la decisione d’imperio, dovrà risultare un obiettivo condiviso dal territorio. La Regione svolgerà un ruolo prezioso di accompagnamento supportando i decisori locali con dati, valutazioni, strumenti, proiezioni, studi per poter assumere una decisione, in un senso o nell’altro, con la massima cognizione di causa. Dove sta il sopruso, dove sta il dirigismo? E cosa c’entrano le altre AUSL della Regione?

Peraltro, parliamo di una argomento, la sanità, cui anche Bartolini ha riconosciuto pubblicamente il livello di eccellenza e su cui le decisioni assunte, compreso la recente approvazione del PAL (Piano di azione locale), sono sempre state condivise da tutti i Sindaci, senza distinzioni fra quelli di Centrosinistra e Centrodestra. Non vorrà, spero, iscrivere anche questi ultimi nell’esercito rosso di Errani!

Tiziano Alessandrini

Consigliere Regionale PD Forlì
 

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