Sanità, Lo Giudice (Ugl): "Carenza di medici e non solo, è necessario un maxi piano assunzioni"

E' quanto afferma Filippo Lo Giudice, segretario generale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna

"E’ necessario aumentare il personale del servizio sanitario perché non è ammissibile fare contabilità e risparmio sulla salute delle persone". E' quanto afferma Filippo Lo Giudice, segretario generale dell’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, il quale sostiene come "nei presidi dell’Ausl Romagna non c’è carenza soltanto di medici e infermieri, ma anche di pediatrici, Oss - Operatori Socio Sanitari, professionisti sanitari in generale, tecnici salutari e della manutenzione".

"Gli anni del picco massimo di uscita dei medici dal mercato del lavoro per pensionamento sono indicati nel biennio 2023 al 2025 - continua Lo Giudice -. Complessivamente, su scala nazionale, per tamponare la carenza di personale, sarebbe necessario assumere almeno la metà dei circa 9.000  medici inseriti nei percorsi di formazione e borse di specializzazione, che insieme ai quasi 15.000 specializzati degli ultimi 3 anni rappresentano una platea adeguata per tamponare la prima ondata di uscite dal mondo del lavoro. Dunque, si devono aumentare i fondi regionali e statali per formare il personale e garantire la tenuta del sistema".

“A livello locale, la mancanza di personale nel servizio sanitario pubblico nell’Ausl della Romagna innesca disagi non soltanto in corsia ma anche sul versante dell’utenza, con prestazioni specialistiche, esami e test, anche  importanti, che vengono rinviati nel tempo - sostiene sempre il sindacalista -. L’allungamento delle liste d’attesa nasce anche da questo problema. Come sindacato non possiamo non evidenziare che i casi di carenza cronica del personale medico, infermieristico e paramedico comporta per la forza lavoro in servizio il ricorso sistematico a doppi turni, la rinuncia ai riposi contrattuali e il taglio delle giornate di ferie".

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"E, al di là della riconosciuta abnegazione dei singoli operatori e medici del servizio sanitario, riteniamo sia inevitabile che tutto questo si possa ripercuotere negativamente sulle qualità delle prestazioni assistenziali - conclude Lo Giudice -. Dunque è necessario correre ai ripari, varando un maxi piano di nuove assunzioni nel servizio sanitario dell’Emilia-Romagna. E lanciamo questo appello anche alle forze politiche in corsa per le elezioni regionali del 26 gennaio 2020 affinché si adoperino per superare questa autentica ed intollerabile emergenza". 

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