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Domenica, 14 Agosto 2022
Politica

Santa Sofia, il sindaco replica alle accuse dell'opposizione

"’L'unico appunto che facciamo riguarda il fatto che le critiche sarebbero più credibili se fossero accompagnate da proposte che, ad oggi, non ci sono giunte e che comunque siamo disponibili ad ascoltare ed accogliere, se condivise, quando arriveranno"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Il documento presentato alla stampa dalla minoranza consigliare del Comune di Santa Sofia il giorno 3/1/15, oltre che legittimo, è uno stimolo utile per l’Amministrazione comunale. D’altra parte questo è uno dei compiti che spettano alla minoranza nei sistemi democratici.L’unico appunto che facciamo riguarda il fatto che le critiche sarebbero più credibili se fossero accompagnate da proposte che, ad oggi, non ci sono giunte e che comunque siamo disponibili ad ascoltare ed accogliere, se condivise, quando arriveranno.
 

La situazione generale è sicuramente critica e l’amministrazione lo ribadisce in ogni contesto pubblico, consapevole che le difficoltà non sono destinate a diminuire, almeno nell’immediato. Basti pensare alla situazione della Provincia che si ripercuote direttamente sui servizi ai cittadini (si pensi per il nostro territorio a strade e agricoltura, ad esempio), o alla diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato (circa € 200.000,00 solo nel 2014). Chiaramente la situazione che viviamo richiede un maggiore impegno nel reperimento delle risorse e per il mantenimento dei servizi.Detto questo la situazione del comune di Santa Sofia è relativamente buona dal punto di vista dell’occupazione, dei servizi pubblici, della vitalità turistica e culturale della comunità.Tutto questo basta? La risposta è no, e per questo stiamo lavorando e lavoreremo.Venendo alle osservazioni della minoranza, rispondiamo per punti.
 

La situazione è sotto controllo. A parte le critiche sul CUP, alquanto pretestuose visto che il disservizio è durato poche ore, sulla caserma dei Carabinieri di Corniolo la minoranza e la cittadinanza sono state informate in merito all’accaduto. Se è vero che l’Arma dei Carabinieri ha agito senza che la Prefettura e l’Amministrazione di Santa Sofia fossero informate, è pur vero che su richiesta del Sindaco di Santa Sofia il Prefetto ha convocato un incontro nel quale i vertici dell’Arma hanno mostrato tutti gli atti che, negli anni, hanno portato alla chiusura della caserma di Corniolo. Mentre in passato, in periodo di “vacche grasse”, si era riusciti a rimandare tali decisioni, oggi tutto questo è fuori dalle logiche dell’Amministrazione pubblica. Come esposto al Prefetto e all’Arma dei Carabinieri, ora è essenziale avere un migliore servizio di presidio del territorio, consentito anche dal maggior numero di risorse presenti presso la Caserma di Santa Sofia in seguito al raggruppamento del personale delle due caserme. Sappiamo che dobbiamo guardar lontano e proprio per questo ci aspettiamo le critiche su quello che non faremo o faremo male, ma non su ciò che era già stabilito in precedenza e che non dipende dalle scelte dell’attuale amministarzione!

Nessuno sta svendendo il Comune. A parte le indiscrezioni, il Consiglio Direttivo del Parco Nazionale ancora non si conosce e, comunque, lavorare con gli altri vuol dire anche suddividersi gli incarichi e operare di concerto. Per questo saranno presenti in tale organo i Comuni di Premilcuore e Bagno di Romagna, mentre Santa Sofia ha la presidenza della Comunità del Parco, tutt’altro che trascurabile. Va detto che Santa Sofia ha assunto maggior centralità in questi ultimi mesi: oltre ad aver puntato e raggiunto l’allargamento del Subambito a Civitella di R., tra i 12 consiglieri della Provincia di Forlì-Cesena c’è infatti Santa Sofia in rappresentanza non solo dei comuni del Subambito stesso, ma anche degli altri comuni di crinale, Bagno di Romagna compreso. Inoltre dal mese di Dicembre Santa Sofia è subentrata a Premilcuore all’interno del coordinamento dei soci di Romagna Acque (la “giunta” dell’Ente).

Sulle convenzioni con Premilcuore, chi conosce la materia assai tecnica ha chiare le inesattezze che vengono esposte, i numeri e le ore sono dati meramente indicativi. Vero è che dobbiamo raggiungere due obiettivi: ridurre i costi e migliorare i servizi. La firma delle convenzioni è solo un primo passaggio tecnico, indispensabile per giungere a convenzioni tra 4 Comuni, che sono il vero strumento per raggiungere gli obiettivi sopra elencati. Grazie alle convenzioni con Premilcuore, per ora, il primo obiettivo è già stato raggiunto e, nei prossimi mesi, si lavorerà per il secondo.

I Santasofiesi non hanno sudditanza di nessuno. La sudditanza di Santa Sofia non esiste nei confronti di nessuno. Non si spiegherebbe altrimenti come sul Patto di Sindacato facciamo un “favore” ad Hera e sulla internalizzazione della TARI uno “sfavore” (fra l’altro scelta da noi proposta). A quel punto su entrambe le questioni avremmo agito in maniera analoga. Questo dimostra che la verità è che tutte le nostre scelte sono fatte nell’interesse unico per Santa Sofia e per i servizi ai suoi cittadini!

Risolveremo i problemi principali del paese. La crisi non aiuta a risolvere i problemi principali che sono comunque di difficile soluzione. Sul teatro possiamo dire che i lavori e gli adeguamenti necessari per il collaudo sono in parte eseguiti, in parte attualmente in corso o in via di risoluzione. L’obiettivo è collaudare la struttura a breve e, subito dopo, aprire il teatro. Per questo si sta contestualmente lavorando al bando per la gestione dei servizi mentre l’Ufficio Cultura è impegnato nella stesura di una programmazione musicale e teatrale, per garantire l’attività a 360 gradi non appena ottenuto il collaudo.
 

L’ASP oltre a funzionare egregiamente, ha assunto i servizi sociali del comune di Civitella e gestisce per tutto il comprensorio forlivese l’arrivo e l’accoglienza dei profughi. Queste due ultime novità ci consentiranno maggior autonomia e indipendenza della struttura, anche grazie ad un bilancio più solido. Prossimi obiettivi sono coinvolgere altri comuni e allargare l’offerta e i servizi.

Il Nefetti è al centro del nostro lavoro. In questi mesi da una parte abbiamo lavorato dal punto di vista politico (si pensi alla visita del 2 Novembre dell’attuale Presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini o agli incontri con i vertici dell’ASL unica) per il mantenimento della struttura e dall’altra, sottotraccia, con più soggetti, privati e pubblici, per rendere solido il futuro dell’ospedale. Questo non vuol dire che sia facile, ma nel lavoro che stiamo portando avanti c’è impegno e progettualità.
 

Il lavoro è stato ed è la priorità della nostra azione. Oltre ad una tassazione più equa per la Tari sulle attività produttive, in questi mesi si sono conclusi gli interventi al macello comunale e la palestra-piscina ha ripreso a funzionare. Soprattutto, sono in fase di esecuzione alcuni progetti importanti come la banda larga per le attività produttive (di concerto a Camera di Commercio, CNA e Lepida) e la programmazione di corsi di formazione gestionale per le imprese in collaborazione tra Comune e privati. Il rapporto con il mondo del lavoro c’è ed è continuo, come il monitoraggio delle situazioni più critiche. Tutto questo con le imprese, le associazioni di categoria e le forze sindacali.
 

La palestra-piscina ha ripreso la sua operatività questo, vista la situazione della scorsa estate, è per noi un ottimo risultato. La palestra, nei suoi due primi mesi di apertura, ha raccolto più di 200 iscritti e dal 13 gennaio partiranno i corsi di nuoto per gli alunni delle scuole elementari e medie, per un totale di circa 150 bambini. Inoltre, è in corso il bando per la gestione che, una volta concluso, ci consentirà di prendere le decisioni più adatte per quella struttura. Sui rifiuti porteremo ad una riorganizzazione dei punti di raccolta, aumenteremo la tipologia di rifiuti differenziabili (stiamo verificando per l’umido e gli olii esausti) e partirà una campagna informativa, così come relazionato durante il Consiglio Comunale. La discussione che si sta svolgendo nel nostro comprensorio da una parte ci sta facendo perdere del tempo (già da tre anni il gestore è in proroga!) ma dall’altra ci darà la possibilità di valutare la scelta giusta per migliorare il servizio (gara o società in house).
 

Tutto questo e molto altro stiamo facendo, con molto impegno e determinazione, sapendo che le scelte dividono, ma sono necessarie. Alla minoranza chiediamo più proposte e più concretezza, che si possono realizzare anche con la partecipazione attiva e la presenza ai tavoli di lavoro a cui la minoranza è invitata. Il resto sono facili polemiche che non servono al bene di Santa Sofia.

Amministrazione Comunale di Santa Sofia

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