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Scarcerazione boss, interrogazione di Morrone: "Bonafede dovrebbe dimettersi"

"La mia solidarietà va a tutti quei magistrati e alle forze dell’ordine che hanno dedicato un’intera vita professionale a combattere e contrastare mafia e criminalità organizzata", evidenzia Morrone

"Il via libera dal 41bis a beneficio di diversi detenuti per mafia, grazie a una criticata circolare del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria del ministero della Giustizia, obbligherebbe il ministro Bonafede a rassegnare le dimissioni". Così il deputato forlivese della Lega, Jacopo Morrone, secondo il quale "sono tardive le sue prese di posizione e la promessa di inviare ispettori per verificare l’attività dei giudici di sorveglianza. Ci sono infatti solo due possibilità: o Bonafede era a conoscenza della famigerata circolare del 21 marzo, oppure non ne era al corrente".

Espone il parlamentare del Carroccio: "In ambedue i casi emergerebbero gravi perplessità sul suo operato, sulle sue competenze e sulla capacità di gestire l’apparato ministeriale. Ora devono essere chiarite nei minimi dettagli le responsabilità e quali ricadute abbiano provocato le scarcerazioni ‘facili’. In caso contrario, oltre a essere messa in discussione la sicurezza, emergerebbero non pochi dubbi sulla credibilità delle Istituzioni. Di qui, la presentazione di un’interrogazione per capire quali accertamenti siano stati disposti su quanto accaduto, in particolare sulle responsabilità del Dap, e se si prospettino sanzioni. La mia solidarietà, infine, va a tutti quei magistrati e alle forze dell’ordine che hanno dedicato un’intera vita professionale a combattere e contrastare mafia e criminalità organizzata e che stanno assistendo alla vanificazione della loro attività per l’azione sconsiderata del ministero".

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