Scuola, Pompignoli (Lega) critica la Regione per le pluriclassi in Appennino

"La scuola in Appennino va rivoluzionata perché a oggi l'alternativa alle pluriclassi è la chiusura delle scuole e non altro"

"La scuola in Appennino va rivoluzionata perché a oggi l'alternativa alle pluriclassi è la chiusura delle scuole e non altro. Insieme all'assessore alla Montagna Barbara Lori stiamo lavorando per trovare soluzioni, in quanto nelle comunità appenniniche non si può pensare di replicare il modello scolastico dei centri urbani più grandi". Paola Salomoni, assessore regionale alla scuola, spiega così la posizione della Giunta regionale in merito all'interrogazione del consigliere Massimiliano Pompignoli (Lega) sull’istituzione di pluriclassi nelle scuole secondarie di primo grado dei comuni di Premilcuore (dove gli iscritti sono 17) e Dovadola (dove gli iscritti sono 15).Salomoni che di fatto ha ammesso le difficoltà "di questo modello formativo senza però fornire alcun tipo di soluzione. Restano quindi tutte le difficoltà determinate dalla costituzione e dall’avvio di pluriclassi nei Comuni montani che non fanno altro che accelerare lo spopolamento di queste preziose aree".

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Nella sua replica Pompignoli ha sottolineato come "si sta navigando a vista, non basta fare incontri e pensare a soluzioni tampone: non c'è tempo da perdere mentre il fenomeno delle pluriclassi sta aumentando, danneggiando la qualità della formazione e pregiudicando il corretto inserimento di questi studenti nella scuole superiori, fino a costringere le famiglie a trasferirsi". Spiega l'esponente del Carroccio: “L’attivazione di un’unica pluriclasse sia a Dovadola che a Premilcuore ha scatenato le proteste di entrambe le amministrazioni comunali e messo in allerta sia il personale docenti che i genitori degli alunni. Il motivo è semplice. Questo tipo di assetto scolastico non garantisce la giusta personalizzazione dei programmi di studio e costringe i docenti a frazionare i programmi ministeriali in modo tale da accontentare alunni di classi non omogenee. Inoltre, soprattutto nei Comuni più piccoli, le scuole rivestono un’importanza strategica per l’insediamento della popolazione nei territori montani e molto spesso rappresentano l’unica realtà di integrazione per i giovani del paese. Il sistema delle pluriclassi non fa altro che disincentivare le iscrizioni nei plessi dei Comuni montani, incrinando l’assetto sociale dei piccoli paesi di montagna e spingendo le famiglie degli alunni a spostarsi verso realtà più grandi e con maggiore offerta educativa".

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