Segreteria Pd, Mirko Betti: "Un partito al di là delle dispute personali"

Con stupore leggo che il Congresso del PD forlivese starebbe contrapponendo balzaniani e anti-balzaniani

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Con stupore leggo che il Congresso del PD forlivese starebbe contrapponendo balzaniani e anti-balzaniani. Pensavo che si dovesse eleggere il Segretario del Partito e che il suo compito fosse quello di evitare una contrapposizione in ogni caso dannosa per il partito  e per il futuro governo della città. Ho accettato di candidarmi alla guida del PD convinto che un partito per essere tale debba essere autonomo, al di sopra delle dispute personali, contro l'idea di faide tra gruppi per riportare un clima di confronto e di fratellanza. Il PD forlivese ha bisogno di una ritrovata unità, anche per motivare militanti e cittadini che chiedono meno dispute e una politica pulita, alta, generosa. Un Segretario deve salvaguardare l'autonomia del suo partito, sostenere, sollecitare, contribuire al buon lavoro degli amministratori ma non annullarsi in esso. L'idea del partito - stato era quella che vigeva nei regimi dell'Est. Credo che nessuno rimpianga quel periodo.

Torna su
ForlìToday è in caricamento