”Sindaco, tagliamo i costi delle società partecipate e devolviamoli ai poveri”

Un cittadino che nelle recenti elezioni ha votato per il Movimento 5 Stelle, con una lettera aperta invita il sindaco di Forlì a devolvere i compensi degli amministratori delle società partecipate ai poveri della città

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

Un cittadino che nelle recenti elezioni ha votato per il Movimento 5 Stelle, con una lettera aperta invita il sindaco di Forlì a devolvere i compensi degli amministratori delle società partecipate ai poveri della città:

"Egregio Sindaco Balzani, sono uno tra gli elettori che nelle recenti consultazioni si è riconosciuto nel Movimento 5 Stelle. Prendendo spunto dal suo intervento riportato sulla stampa locale il 31 marzo scorso, in cui Lei ha invitato i prossimi componenti del CdA della Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì a donare i gettoni di presenza ai poveri della città, sono con la presente, ad invitarLa di farsi promotore di un simile gesto in occasione dei prossimi rinnovi dei CdA delle società partecipate dal comune di Forlì. Ritengo infatti che con la creazione della Holding Livia Tellus "strumento organizzativo del Comune di Forlì mediante il quale l'ente locale partecipa nelle società ..."(è quanto si legge nel suo statuto), sia inaccettabilmente oneroso continuare a mantenere poltrone assegnate e ben pagate per "meriti politici (?)" nelle società partecipate e controllate dalla stessa Livia Tellus. E' evidente che gli amministratori della Holding Livia Tellus potrebbero farsi carico di partecipare nei vari CdA delle società partecipate, senza rappresentare un costo in più. Per usare le sue stesse parole caro Sindaco Balzani: "l'età della vacche grasse è davvero finita", ed "una decisione forte in tal direzione sarebbe salutata come degna di una classe dirigente."

lettera firmata da un elettore del M5S

Torna su
ForlìToday è in caricamento