Elezioni, Mezzacapo (Lega): "Lunghe attese al Pronto Soccorso, occorre cambiare sistema"

Daniele Mezzacapo, consigliere comunale della Lega e candidato vicesindaco per il centrodestra, denuncia la situazione insostenibile nella struttura forlivese

"Il termometro di come va la sanità è il Pronto Soccorso. E a Forlì la febbre è altissima. Il Pronto Soccorso dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì sta esplodendo. Moltissime segnalazioni alla Lega negli ultimi mesi. La situazione è molto grave". Daniele Mezzacapo, consigliere comunale della Lega e candidato vicesindaco per il centrodestra, denuncia la situazione insostenibile nella struttura forlivese. 

"La gente si lamenta per le file lunghissime, al punto che taluni desistono e addirittura vanno a Faenza - afferma l'esponente del Carroccio -. Insomma un vero Lazzaretto. Me ne sono reso conto ancora di più dopo aver svolto due sopralluoghi nel giro di un mese ad orari diversi: stessa situazione.  Decine di persone ammalate o con dolori di ogni tipo in attesa fino a 6 o 7 ore. I malati talvolta stazionano ovunque, in alcuni casi ammassati".

"La sanità in mano al Partito Democratico è stato un vero fallimento - continua Mezzacapo -. I pazienti non sanno più che fare, sbattuti in un triangolo perverso tra il medico di famiglia, la guardia medica e il Pronto soccorso. Non c'è chiarezza, non ci sono orari consoni e c'è tanta burocrazia. In altre Regioni a guida Lega è stato fatto tanto: in Veneto, ad esempio, la burocrazia è stata tagliata ed è stata installata un app che in ogni momento dà la possibilità a chiunque di vedere la situazione in tempo reale dei tempi d'attesa che non sono quelli che ci sono a Forlì e in Emilia Romagna più in generale. A Forlì non è stato fatto nulla. Solo promesse e la faccia tosta e quindi il coraggio di parlare di eccellenza della sanità, quando sappiamo tutti che non è così". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Occorre cambiare sistema - sostiene il leghista -. -. Se andremo al Governo della città faremo quelle pressioni e quelle richieste che l'amministrazione forlivese a guida Pd non ha mai fatto per non mettere in difficoltà il governatore Stefano Bonaccini dello stesso partito, la cui Giunta regionale spende soldi per obiettivi propagandistici alle loro ideologie invece che dirottarli dove c'è una vera necessità. L'unica via d'uscita per avere un sistema di emergenza e un Pronto soccorso efficiente è mandare a casa questa gente sia a livello regionale che locale. Durante le mie visite al pronto soccorso di Forlì ho visto medici, infermiere e infermieri correre avanti e indietro con una grande abnegazione. Loro ci mettono l'anima ma sono pochi e c'è un sistema di gestione totalmente sbagliato che va tutto ripensato. Nessuno ha mai fatto nulla. Siamo messi peggio di 20 anni fa. Basta".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aereo ultraleggero precipita e prende fuoco: perde la vita la promessa del nuoto Fabio Lombini

  • La sciagura di Fabio Lombini, gli ultimi istanti di vita col sorriso ripresi in un video

  • Addio a Fabio Lombini, "Era esempio quotidiano di forza di volontà"

  • Il covid-19 non ferma il progetto di quattro giovani: "Apriamo una pizzeria e puntiamo sulla qualità"

  • Covid-19, il bollettino: un'anziana vittima a Forlì e un nuovo caso a Santa Sofia

  • Covid-19, 109esima vittima nel Forlivese: è una donna di 80 anni

Torna su
ForlìToday è in caricamento