"Solidarietà con la lotta per la democrazia a Hong Kong", l'appello dei consiglieri di Forlì e Co

I consiglieri Federico Morgagni e Giorgio Calderoni: "Abbiamo rivolto un appello al Governo italiano affinché assuma le opportune iniziative per difendere il rispetto degli accordi internazionali"

Nel corso del Consiglio comunale del 13 luglio il consigliere Calderoni, a nome del gruppo “Forlì e Co.” ha presentato un Ordine del giorno relativo alla situazione di Hong Kong, ex colonia inglese restituita nel 1997 alla Cina sulla base di un accordo con il quale il Governo di Pechino si è impegnato a garantire l'autonomia della città e il rispetto delle libertà civili fino al 2047. "Nel corso degli ultimi anni il Governo cinese ha però ripetutamente violato l'accordo, restringendo progressivamente gli spazi di libertà e di auto-governo di Hong Kong, ad onta delle forti proteste e resistenze dei cittadini - spiegano i consiglieri comunali di Forlì e Co Federico Morgagni e Giorgio Calderoni - L'ultimo atto di questa strategia è la Legge sulla sicurezza nazionale approvata nel maggio scorso dal Congresso nazionale cinese “contro le attività secessioniste e sovversive”; le violazioni della legge comportano l'estradizione e il processo da parte di tribunali della Cina continentale, con pene che vanno da 3 anni di carcere sino all’ergastolo".

"Nelle ultime settimane si sono succeduti gli appelli del movimento democratico di Hong Kong al sostegno e alla solidarietà internazionale, e proprio in risposta a ciò ai primi di giugno alcuni parlamentari di una decina di paesi hanno dato vita alla “Alleanza interparlamentare sulla Cina” (IPAC); in Italia i Co-presidenti dell'Alleanza sono due senatori, uno di maggioranza (PD) e uno di minoranza (Forza italia)".
Il 1° luglio 2020 IPAC ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma che la nuova legge “è un assalto globale alle libertà fondamentali, allo stato di diritto, all’autonomia della città”, “comprometterà gravemente i diritti di 7 milioni di cittadini di Hong Kong e rappresenterà una grave sfida per la comunità internazionale”; la dichiarazione si conclude chiedendo “al Segretario Generale delle Nazioni Unite di designare un inviato speciale ONU per monitorare e riferire”.

"Ritenendo che Forlì, forte delle sue radicate tradizioni democratiche e di libertà, non possa che essere al fianco di chi si batte per i diritti e le libertà fondamentali, abbiamo presentato un ordine del giorno al Consiglio comunale sollecitando la solidarietà a chi, a Hong Kong, si batte per la democrazia e la libertà, e a rivolgere un appello al Governo italiano affinché assuma tutte le opportune iniziative per difendere nelle sedi internazionali ed europee il rispetto degli accordi internazionali sottoscritti dal governo cinese sull’autonomia di Hong Kong e sulla tutela dei diritti dei suoi abitanti, e per richiedere al Segretario Generale delle Nazioni Unite di designare un inviato speciale ONU per monitorare e riferire su Hong Kong. Con nostra soddisfazione, il documento è stato approvato all'unanimità".


 

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