Tagli alla sanità, la Uil: "Stupita dalle dichiarazioni di Lusenti"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

LA UIL DI FORLI’ E’ VERAMENTE SPUPITA DI FRONTE ALLE DICHIARAZIONI FATTE IERI DALL’ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA’ LUSENTI, IL QUALE PROSPETTA LA NASCITA DEL PROGETTO DI LEGGE ENTRO APRILE PER LA COSTITUZIONE DELL’USL DI ROMAGNA CON L’APPROVAZIONE ENTRO L’ESTATE IN MODO CHE DAL 1°GENNAIO 2014 POSSANO PARTIRE TUTTI GLI EFFETTI. SIAMO ALTRETTANTO SCONCERTATI DALLE DICHIARAZIONI DEL DIRETTORE CESENATE MARIA BASENGHI LA QUALE PROSPETTA PER CESENA LA SEDE DI TUTTI I SERVIZI TECNICI, LOGISTICI E AMMINISTRATIVI.

PER LA UIL DI FORLI’ QUESTE FUGHE IN AVANTI NON FANNO ALTRO CHE AGGIUNGERE NUOVI PROBLEMI A QUELLI CHE GIA’ ABBIAMO , SENZA AIUTARE LA CRESCITA DI QUESTO IMPORTANTE PROGETTO.
CGIL CISL E UIL IL 1° MARZO HANNO INCONTRATO LE CONFERENZE TERRITORIALI SOCIALI E SANITARIE DELLA ROMAGNA ED IN QUELLA SEDE SI E’ CONVENUTO DI LAVORARE PER LA COSTITUZIONE DI UNA AZIENDA UNICA, AVVIANDO UNA FASE CHE METTA IN CHIARO OBIETTIVI TEMPI E PERCORSI, CONCORDANDO UN METODO ED UNA AGENDA PER AFFRONTARE IL CONFRONTO.

NON SI TRATTA SOLO DI SOMMARE LE ATTUALI QUATTRO AZIENDE SANITARIE, SIGNIFICA PIUTTOSTO DEFINIRE ATTRAVERSO UN VERO E PROPRIO PIANO INDUSTRIALE, COME SI RIMODULA IL SISTEMA, COME SI RIDISEGNANO LE STRUTTURE OSPEDALIERE, NEI DIVERSI LIVELLI, QUALI ECCELLENZE, COME SI DISTRUBUISCONO LE TECNOLOGIE, COME SI INTENDE RICONVERTIRE, CON QUALI TEMPI E CON QUALI PERCORSI, EVITANDO SPRECHI ED INUTILI DUPLICAZIONI.
E CIO’ IN UNA VISIONE CHE NON SI LIMITI A RAZIONALIZZARE L’ESISTENTE IN UNA LOGICA ECONOMICISTICA FINE A SE STESSA, MA CAPACE DI RIQUALIFICARE IL SISTEMA, REINVESTIRE LE RISORSE SUL TERRITORIO ROMAGNA, INVESTIRE SULLE PROFESSIONALITA’ ASCOLTANDO GLI OPERATORI E VALORIZZANDO IL LORO APPORTO.

PER FARE TUTTO QUESTO LA UIL DI FORLI’ E’ FERMAMENTE CONVINTA CHE NON BASTI UN MESE , NON BASTA UN GRUPPO TECNICO ( CHE TRA L’ALTRO NON E’ ANCORA OPERATIVO ), SERVE UN CONFRONTO TRA LE PARTI CHE PORTI AD UNA CONDIVISIONE VERA.

LA UIL DI FORLI’CHIEDE CHE QUESTI PROCESSI NON SIANO CALATI DALL’ALTO, MA VEDANO IL PIENO COINVOLGIMENTO ANCHE DELLE POPOLAZIONI COINVOLTE .
MENTRE NOI ABBIAMO L’IMPRESSIONE, CHE OGNUNO STIA FACENDO UNA GARA CONTRO IL TEMPO, STIA METTENDO LE MANI AVANTI PER AVERE PIU’ DEGLI ALTRI A PRESCINDERE.
E’ EMBLEMATICO RICORDARE LA VICENDA DEI PRECARI, 230 A FORLI’ IN SCADENZA NEI PROSSIMI MESI, PERCHE’ NON SI E’ APERTO UN CONFRONTO CON TUTTI E QUATTRO LE ASL DELLA ROMAGNA PER MONITORARE LE RICADUTE OCCUPAZIONALI ALLE LUCE DELLA FUTURA ASL DI ROMAGNA PER QUANTO RIGUARDA TUTTI I PRECARI OGGI IN FORZA A FORLI’-CESENA-RAVENNA E RIMINI?

LA UIL DI FORLI’ CHIEDE CON FORZA ALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA PRIMA DI PARTIRE COL PROGETTO DI LEGGE CHE CREEREBBE UN’AZIENDA SANITARIA CHE SARA’ LA PRIMA D’ITALIA PER BILANCI, POPOLAZIONE SERVITA E TERRITORIO DI COMPETENZA, DI APRIRE UNA DISCUSSIONE VERA CHE COINVOLGA LE PARTI SOCIALI E  I CITTADINI DELLA ROMAGNA, SUL PIANO INDUSTRIALE SULLE SUE RICADUTE NEI VARI TERRITORI, RICORDANDO ALL’ASSESSORE LUSENTI CHE LA FRETTA HA SPESSO CREATO ENORMI PROBLEMI.

NON SIAMO RIUSCITI IN ANNI AD INTEGRARE L’ASL DI FORLI’ CON QUELLA DI CESENA E OGGI IN UN MESE SI PENSA DI FARE L’ASL DELLA ROMAGNA !!!
LA UIL DI FORLI’ E’ CONVINTA CHE L’USL DELLA ROMAGNA DEBBA NASCERE PER RENDERE  PIU’ EFFICACE ED EFFICIENTE GLI INVESTIMENTI DI RISORSE PUBBLICHE A FAVORE DEI CITTADINI DEI LAVORATORI E DEI PENSIONATI DI QUESTI TERRITORI, PERCIO’ AVANTI CON L’ASL UNICA ROMAGNA , MA “ CUM GRANO SALIS “.

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