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Domenica, 26 Giugno 2022
Infrastrutture / Rocca San Casciano

Tosco-Romagnola, Vietina (Coraggio Italia) sollecita il ministero: "E' una priorità per lottare contro lo spopolamento"

Così Simona Vietina, deputato di Coraggio Italia e delegato d'aula, che ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture

"Buche, lesioni del manto stradale, assenza di marciapiedi, disagi in caso di precipitazioni: la Statale 67 Tosco-Romagnola oggi rappresenta un rischio per la viabilità e la sicurezza degli automobilisti ma anche per tutti i cittadini. Eppure stiamo parlando di un’arteria strategica che collega la Romagna e la Toscana, in particolare il litorale adriatico e quello tirrenico". Così Simona Vietina, deputato di Coraggio Italia e delegato d'aula, che ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro delle Infrastrutture "non solo per conoscere quali progetti intende mettere in campo per un’arteria tanto fondamentale ma caldeggiando anche l’apertura di un tavolo istituzionale a larga partecipazione con lo scopo di coordinare a livello locale, regionale e nazionale l’attività politica necessaria a garantire l’ammodernamento della Statale 67".

"Nonostante l’importanza di questa via di collegamento, nel tempo, non sono mai stati apportati i necessari adeguamenti infrastrutturali né è mai stata fatta un’adeguata  manutenzione ordinaria e così oggi la ss67 è pericolosa. Per tutti. Eppure l’ammodernamento della Statale 67, in particolare del tratto appenninico, costituisce da circa venti anni una tematica portata avanti da associazioni, comitati e rappresentanti politici, nella convinzione dell’assoluta importanza di garantire sicurezza alla viabilità e infrastrutture efficienti su tutto il territorio interessato- aggiunge -: ma la strada versa in condizioni sempre peggiori e questo non fa che favorire lo spopolamento del territorio che si vede privato di una via di collegamento accessibile e ben agibile. Oltre i cittadini, anche le imprese lo chiedono a gran voce: quelle imprese che per continuare ad investire in queste zone, necessitano di infrastrutture sicure e all’avanguardia".

"Al nostro territorio serve un sistema viario sicuro, che consenta il transito anche dei mezzi pesanti necessari per l’approvvigionamento delle materie prime e per la consegna delle commesse, soprattutto per evitare l’isolamento di alcune zone più interne ed arretrate: è necessario che la Statale 67 diventi una priorità - conclude -. Il territorio, le persone, le imprese, non possono aspettare oltre". 

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