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Tribunale di Forlì, Molea (Scelta Civica): "Un esempio virtuoso da preservare"

Bruno Molea, deputato forlivese di Scelta Civica per l’Italia che venerdì mattina ha presentato alla Camera un’interpellanza urgente al Ministro della Giustizia sulla situazione del Tribunale di Forlì

Preservare funzionalità ed operatività del sistema giudiziario forlivese ed evitarne la paralisi: questo l’obiettivo di Bruno Molea, deputato forlivese di Scelta Civica per l’Italia che venerdì mattina ha presentato alla Camera un’interpellanza urgente al Ministro della Giustizia sulla situazione del Tribunale di Forlì. “Dopo che la Legge di Stabilità 2015 ha disposto il trasferimento, a partire da settembre, delle competenze e delle spese obbligatorie per gli uffici giudiziari dai Comuni al Ministero della Giustizia, quest’ultimo – ha dichiarato l’On. Molea – avrebbe dovuto rendere note le modalità, le tempistiche e le risorse con cui si farà carico dei costi e gestirà l’erogazione di quei servizi fino ad oggi garantiti dall’Amministrazione Comunale (es. utenze, Urp, centralino)”.

Il fatto che questo non sia ancora avvenuto ha suscitato diverse e legittime preoccupazioni sul territorio, espresse in primo luogo dal Sindaco di Forlì, oltre che dal Presidente dello stesso Tribunale e dal Procuratore della Repubblica di Forlì, appelli che l’Onorevole Molea ha accolto ponendo il tema all’attenzione del Governo. “Chiedo quindi al Governo quali azioni concrete intenda intraprendere per consentire al Tribunale di Forlì il regolare proseguimento delle proprie attività: una struttura che rappresenta un esempio virtuoso, come dimostrano i dati sull’attività 2014, che hanno evidenziato una diminuzione dei fascicoli pendenti ed una produttività che lo pone ai primi posti in Regione. Questo, nonostante una conclamata e persistente situazione di disagio, anche a livello di organico, aggravata dall’accorpamento con la soppressa sede distaccata di Cesena e dal prossimo pensionamento di 9 dipendenti”, chiosa

In risposta all’interpellanza, il sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, Cosimo Maria Ferri, ha illustrato le iniziative adottate dal Governo per garantire una continuità nei servizi erogati ed il loro miglioramento, sottolineando tra le altre cose come la Legge di Stabilità abbia garantito stanziamenti specifici per finanziare la gestione diretta da parte del Ministero delle spese di funzionamento degli uffici giudiziari, pari complessivamente circa a 650 milioni di euro. Inoltre, ha ricordato come sia in discussione al Senato una norma che prevede la possibilità di stipulare convenzioni con i Comuni per la “gestione dei servizi di custodia, manutenzione e dei centralini telefonici” fino a fine 2016. Sempre nella Legge di Stabilità è prevista l’istituzione di un Fondo per l’efficienza della giustizia, con 260 milioni di euro per il triennio 2015/2017 per finanziare, tra le altre cose, l’integrazione degli organici.

A questo proposito, dopo aver precisato che “le scoperture a Forlì sono inferiori rispetto alla media nazionale”, il Sottosegretario ha ricordato come siano già stati destinati quasi 150 milioni di euro all’acquisizione di personale in esubero proveniente dalle ex Province, per un totale di circa 3.300 inquadramenti previsti entro fine 2017. “Augurandomi che questi provvedimenti vengano assunti nel più breve tempo possibile e che queste informazioni – ha concluso l’On. Molea – possano tranquillizzare l’Amministrazione comunale di Forlì, il Presidente del Tribunale ed i cittadini, personalmente continuerò a monitorare la situazione, auspicando che tutto possa giungere ad una risoluzione definitiva nell’immediato”. 

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