menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Turismo, Pompignoli (Lega): "Azzerare gli incentivi alle strutture che ospitano "clandestini"

Il progetto di legge va a modificare alcune disposizioni della legge 40 del 2002, “Norme regionali in materia di contributi al settore turistico e alle attività ricettive”, ponendo limitazioni all’erogazione di contributi

Massimiliano Pompignoli (Lega Nord) è stato nominato dalla commissione Politiche economiche, presieduta da Luciana Serri, relatore del progetto di legge “Norme regionali in materia di contributi al settore turistico e alle attività ricettive. Modifiche alla legge regionale 23 dicembre 2002, 40”, presentato dal Gruppo Lega nord e di cui primo firmatario è lo stesso Pompignoli. Nel documento si chiede di escludere dagli incentivi regionali destinati alle imprese che operano nel settore turistico-alberghiero “gli imprenditori o soggetti privati che non fanno del turismo il vero scopo della loro attività, ospitando nelle proprie strutture decine di immigrati clandestini con il solo intento di accedere ai fondi che lo Stato elargisce per far fronte alla loro accoglienza”. Il progetto di legge va a modificare alcune disposizioni della legge 40 del 2002, “Norme regionali in materia di contributi al settore turistico e alle attività ricettive”, ponendo limitazioni all’erogazione di contributi, “in modo da tutelare e premiare” coloro “che promuovono il comparto turistico regionale attraverso lo sviluppo e la riqualificazione delle proprie strutture alberghiere”, a discapito di chi, al contrario, si legge nella relazione al progetto di legge, “svaluta la potenzialità ricettiva delle strutture danneggiando l’immagine di tutto il comparto”. Pompignoli, inoltre, è stato nominato dalla commissione Politiche economiche, presieduta da Luciana Serri, relatore di minoranza del progetto di legge “Norme di semplificazione della disciplina regionale in materia di demanio marittimo. Modifiche alla legge regionale 31 maggio 2002, 9”, documento presentato dalla Giunta. L’atto regionale intende semplificare, alla luce del riordino istituzionale regionale, i procedimenti amministrativi connessi alla gestione del demanio marittimo da parte dei Comuni e di dare efficacia al distretto turistico balneare dell’Emilia-Romagna.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento