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Con il 2014 parte l’Unione a 15 dei comuni: "Una trasformazione culturale e di popolo"

“E’ una scelta necessaria, responsabile e coraggiosa, perché tutela il futuro dei territori in modo unitario, senza perdere le identità municipali”. Lo ha sostenuto l’altra sera il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari

“E’ una scelta necessaria, responsabile e coraggiosa, perché tutela il futuro dei territori in modo unitario, senza perdere le identità municipali”. Lo ha sostenuto il sindaco di Rocca San Casciano, Rosaria Tassinari, commentando con soddisfazione il voto unanime del consiglio comunale che ha approvato l’Unione a 15 dei comuni del forlivese, che partirà da gennaio 2014. Soddisfazione hanno espresso anche il vice sindaco, Francesco Casanova, e il consigliere di maggioranza Simone Valtancoli.

Il primo ha però sostenuto che non ci dovrebbe essere disparità di trattamento economico fra i dirigenti dell’Unione e dipendenti comunali. Il secondo si è compiaciuto per l’attenzione del comune di Forlì verso il territorio e rocca in particolare. Per il capogruppo di minoranza Alessandro Guidi “con questa decisione Forlì si proietta oltre le sue mura cittadine e i territori vi entreranno dentro a tutti gli effetti”. Anche il consigliere di minoranza Oriano Rimini ha auspicato “vantaggi economici e turistici” dalla nuova Unione.

Prima del voto è intervenuto il sindaco di Forlì, Roberto Balzani, che ha spiegato nei dettagli “la svolta storica che rappresenta l’Unione a 15 che raggruppa 188 mila abitanti, la prima unione del genere in Italia, che potrebbe essere di esempio per ridurre gli 8 mila comuni a 287 unioni (270 sotto i 190 mila abitanti e 17 sopra)”.

Balzani ha concluso: “Forlì si mette a disposizione dei comuni del territorio, grandi e piccoli, per riuscire tutti insieme in questa sfida epocale, mettendo in rete servizi, turismo, ambiente e patrimonio storico culturale. Però attenzione: l’Unione non deve calare dall’alto, come fatto solo amministrativo, deve essere una trasformazione culturale e di popolo”. Il sindaco Tassinari ha concluso elencando le funzioni associate con le quali partirà la nuova struttura, fra cui la polizia municipale, l’informatica e le attività produttive. “Rocca – ha concluso Rosaria Tassinari- rimane sede di un subambito, mentre la sede dell’Unione sarà in comune a Forlì. E questo è un segnale di attenzione verso il nostro territorio”.

                                                    

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