Unione dei Comuni, Morrone (Lega): "Quello di Forlì è un atto meditato"

Lo afferma il deputato della Lega Jacopo Morrone, evidenziando che "l’addio di Forlì all’Unione è punto nodale delle politiche della maggioranza

"L’emergenza sanitaria ed economica che stiamo affrontando non deve comunque distogliere le amministrazioni locali dalle attività amministrative e istituzionali previste dai programmi di mandato. Lo dico con grande convinzione al renziano Massimo Marchi e al piddino Daniele Valbonesi assicurando loro che non è questione di ‘disperdere energie’ ma di garantire ai forlivesi che non ci saranno ritardi o rinvii in ciò che è stato promesso". Lo afferma il deputato della Lega Jacopo Morrone, evidenziando che "l’addio di Forlì all’Unione è punto nodale delle politiche della maggioranza, non per questioni pregiudiziali ma per un ragionamento convinto e approfondito sui gravi limiti delle Unioni così come previste dalla Regione Emilia-Romagna e dalle scellerate riforme dei Governi Pd".

"Non si tratta di accelerazioni, come strumentalmente afferma Valbonesi, ma di proseguire un percorso già iniziato che deve terminare - attacca l'esponente del Carroccio -. Le Unioni funzionano male o non funzionano affatto, penso anche all’Unione dei Comuni della Valle Savio. Inefficienze, autoreferenzialità dei presidenti, costi maggiori per i cittadini e servizi peggiorati sono all’ordine del giorno. Anzi, al più presto chiederemo alla nuova Giunta regionale di procedere velocemente a una riforma di questi enti più dannosi che altro".

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"Per quanto poi concerne l’attuale crisi, l’amministrazione forlivese sta mettendo in atto tutte le iniziative necessarie, per quanto di competenza, per sostenere l’economia locale e tutelare la popolazione - conclude Morrone -. Penso, al contrario, che sia sotto gli occhi di tutto il crollo del modello organizzativo della sanità romagnola. Terminata l’emergenza certamente i vertici regionali della sanità dovranno rendere conto dei tagli drastici di questi anni in termini di risorse umane e materiali e di posti letto".

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