Vaccino del sindaco, Italia Viva: "Perchè Zattini l'ha tenuto segreto?"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ForlìToday

"Lunedì in consiglio comunale il sindaco Gian Luca Zattini, temporaneamente assente, ha risposto per bocca dell'assessore al Welfare Rosaria Tassinari al question time presentato dal consigliere comunale di Italia Viva Massimo Marchi riguardante la notizia di stampa sulla sua vaccinazione contro il covid-19. L'assessore, nel confermare la notizia, ha puntualizzato che il Sindaco ha ricevuto la chiamata vaccinale in virtù della sua professione di medico dentista nel pieno rispetto dei protocolli.

Da ciò se ne desume che Zattini, dopo essere stato sindaco di Meldola per due mandati ed essere sindaco di Forlì da quasi due anni, esercita ancora la professione di dentista, ragione per la quale, ha già effettuato la vaccinazione. D'altra parte risultava difficile pensare che lo avesse fatto nella sua veste di primo cittadino considerate le posizioni recentemente assunte dal partito di maggioranza della sua Giunta.

Rimane il mistero, a cui non è stata data risposta, del perché il Sindaco non abbia mantenuto l'impegno di vaccinarsi pubblicamente "per testimoniarne la necessità" come aveva lui stesso dichiarato in occasione dell'avvio della campagna di vaccinazione.
Sarebbe certamente stato un gesto di trasparenza ed una iniezione di fiducia in un momento particolarmente delicato della campagna vaccinale.

Sarebbe un apprezzabile gesto di trasparenza spiegare: perché il primo cittadino della città capoluogo (dunque non un sindaco "qualsiasi"), così presenzialista e prolifico di comunicati stampa sulle questioni più varie, ha scelto di vaccinarsi “in segreto”? E perchè ha scelto di non rispondere in prima persona?"

Italia Viva

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