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Verdi accusati di scarsa lealtà, la risposta al sindaco: "E lui si incontra con esponenti di opposizione"

Parlando del suo futuro politico nel corso di una serata pubblica, il sindaco davide Drei, sollecitato dai giornalisti, sulla sua maggioranza non ha mancato di puntare il dito contro i Verdi, spina nel fianco per il primo cittadino ormai da diversi mesi. Il sindaco ha chiesto “chiarezza” e ha parlato di “scarsa lealtà” del partito ambientalista.

Puntuale arriva la replica dei Verdi, che rincara la dose e non smorza le tensioni: “Da 4 anni ormai indichiamo con costanza e precisione tutti gli impegni che il Sindaco ha disatteso e disattende nei confronti del programma e dei suoi alleati,  le forzature, gli atti illegittimi, i pastrocchi amministrativi, il rifiuto pervicace persino delle proposte più utili ( come nel caso del rifiuto di richiedere tutti i 18 milioni disponibili del bando delle periferie ), l'assenza di ogni condivisione. Fin dal primo giorno, quando rimangiandosi la parola data fece un monocolore rifiutando l'assessore alle 2 lista alleate che gli avevano consentito la vittoria, ha dimostrato come impegni e accordi per lui siano scritti sull'acqua, fin dall'inizio decide tutto non si sa bene con chi, in stanze sempre più piccole con alcuni, pochi suoi sodali”.

“Per fare qualche esempio tutti ricorderanno gli affari del POC commercio, gestito non si sa bene in quali tavoli, le infinite varianti urbanistiche maneggiate nello stesso modo, la variante Apollo di cui nessuno sapeva nulla, lo scandalo del Project financing con Hera tenuto sulla scrivania 2 anni e saltato fuori grazie ai Verdi, per non parlare della questione della demolizione della "barcaccia", unica richiesta per noi imprescindibile. Potremmo continuare a lungo, le prese di posizione pubbliche e i comunicati stampa certificano con chiarezza le nostre posizioni, sempre di merito e sempre riguardanti questioni mai discusse da parte dei soggetti costituenti la coalizione”.

“Qualche mese fa, a marzo, quando ancora una volta taluni chiedevano al Sindaco cosa volesse fare affermammo che invece di porre a lui questo tipo di domanda si dovesse partire da un altro punto di vista, prendendo in esame ciò che è stato o non è stato fatto e in che modo si è arrivati ad oggi, se ciò che il sindaco sta facendo e se le sue decisioni rispettano i programmi, i principi della corretta amministrazione, se gli atti che assume sono legittimi o meno. E soprattutto in che modo ha saputo e voluto coinvolgere e condividere con chi lo ha sostenuto e appoggiato l'azione di governo della città. Di questo sarebbe opportuno discutere, invece il Sindaco, a proposito della lealtà politica che chiede agli altri, ci risulta sia piuttosto  impegnato in questo periodo   a partecipare a incontri con esponenti e gruppi di persone non appartenenti alla maggioranza, addirittura legati o espressione della opposizione, per cercare da costoro un appoggio alla propria  candidatura . Sarebbe interessante conoscere su quale terreno avvengono queste riunioni e se si discute  di argomenti "programmatici" o di cosa d'altro.  Ci aspettiamo che un bel giorno lo chiarisca”. 
 

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